Dr.ssa Elisa Marcheselli Dottore Premium

Specialista in Psicoterapia e Psicologia dello sviluppo e dell'educazione

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02 SET 2019

L'interazione tra uomini e robot: cosa cambierà?

L'interazione tra uomini e robot: cosa cambierà?

La robotica sta diventando sempre più un argomento di interesse e curiosità per la collettività. Sophia, robot umanoide, è nata il 19 aprile del 2015 ed è il primo vero esempio di robot senziente della storia, quello che potrebbe cambiare per sempre il nostro rapporto con l’Intelligenza Artificiale sotto forma di persona.

Alcune persone che hanno interagito con gli Umanoidi raccontano di aver provato delle sensazioni forti emotivamente coinvolgenti, ed essi stessi si sono sentiti stupiti dal provare sensazioni così forti da questa interazione. Questa tecnologia è in grado di farci esperire sensazioni nuove derivanti da nuove esperienze, e tutto questo sarà ambito di studio da parte dei ricercatori.

Il dato sicuramente concreto è che questa innovazione aiuterà l’umanità su vari fronti, da quelli legati alla autonomia fisica del soggetto a quella psicologica connessa al senso di solitudine e abbandono. I robot colmeranno i vuoti emotivi e relazionali delle persone, diventando sempre più efficaci ed efficienti per essere di ausilio nelle azioni quotidiane di anziani, disabili e non solo.

Gli umanoidi e la tecnologia innovativa al servizio della propria abitazione, saranno gli elementi essenziali per garantire alle persone tenori di vita qualitativamente migliori. La parole chiave di questa rivoluzione digitale è l’inclusione:

  • inclusione scolastica: con materiali didattici digitali in realtà aumentata;
  • inclusione sociale: per tutto ciò che concerne il mondo degli anziani e delle persone non autosufficienti.
  • inclusione lavorativa: ad esempio il disability managment, o la legge 81/2017 sullo smart working, inteso come lavoro flessibile e più gestibile grazie alle tecnologie.

Quindi le tecnologie possono anche incidere positivamente sulla qualità di vita, indipendenza e inclusione. “La tecnologia di per sé non è né positiva né negativa ma è l’uso che ne fanno le persone a renderla l’una o l’altra”.

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Chi sono
Sono la Dott.ssa Elisa Marcheselli, mi occupo di salute mentale e benessere psico-fisico. Tratto disturbi clinici come depressione, ansia, attacchi di panico, disturbi alimentari e di personalità. Aiuto le persone a risolvere disagi emotivi e relazionali in ambito personale e professionale. Studio i comportamenti connessi alla dipendenza da internet e i comportamenti antisociali che nascono dall'uso improprio delle tecnologie (cybercrime, cyberbullismo, sexting, pedofilia on line, hatespeech). Lavoro all'interno dei sistemi organizzativi per favorire un clima positivo e produttivo e per potenziare la performance. Studio ed utilizzo la Tecnologia Positiva, per aumentare il benessere individuale e organizzativo. Promuovo l'uso positivo e consapevole delle nuove tecnologie.