Dr. Ippocrate Di Coo

Dr. Ippocrate Di CooDottore Premium

Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Pediatria

Medico Specialista Privato
Milano (MI) | Vedi mappa
4 Risposte |
follower

Ippocrate introdusse il concetto innovativo secondo cui la malattia e la salute di una persona dipendono da circostanze umane della persona stessa, non da superiori interventi divini.

Leggi il curriculum Pubblicazioni e link Guarda le pubblicazioni su PubMed
Specialista in
Allergologia e immunologia clinica, Pediatria
Esperto in
Agoaspirato
Dove ricevo
Studio medico privato
Studio di prova online
Via Generale Michele Amaturo, Salerno, SA
20131 - Salerno (SA)
3421406132
Studio medico privato
Studio di prova 2
Via Roma, 36, Salerno, SA
20100 - Salerno (SA)
3421406132
Studio medico privato
Prova
Viale Lombardia 25
20131 - Milano (MI)
022665315
Studio medico privato
Cccc
Via Roma Libera, Roma, RM
80100 - Napoli (NA)
081248455
Studio medico privato
Ccxdcdc
Via Giovanni Giolitti, Roma, RM
80100 - Napoli (NA)
635446464
Clinica
Nome studio prova
Viale Lombardia 25
20131 - Milano (MI)
3421406132
Studio medico privato
Nome studio
via prova
20131 - Milano (MI)
022665315
Studio medico privato
Oprova
via prova
20100 - Milano (MI)
022665315
Studio medico privato
Studio di prova
via roma 28
20100 - Salerno (SA)
3421406132
Prenota una visita
Compila i campi sottostanti per prenotare una visita medica. La prenotazione è completamente gratuita.
avatar
Dr. Ippocrate Di Coo
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Pediatria
Dove desideri prenotare?
Giorni e orari di visita
Curriculum

Ippocrate introdusse il concetto innovativo secondo cui la malattia e la salute di una persona dipendono da circostanze umane della persona stessa, non da superiori interventi divini; egli fu anche il primo a studiare l'anatomia e la patologia (per farlo applicò la dissezione sui cadaveri). Ippocrate inventò la cartella clinica, teorizzò la necessità di osservare i pazienti prendendone in considerazione l'aspetto ed i sintomi e introdusse per primo i concetti di diagnosi e prognosi.

Egli credeva infatti che solo la considerazione dello stile di vita del malato permetteva di comprendere e sconfiggere la malattia da cui era affetto. Se tale prospettiva è tutt'oggi tipica della pratica medica, la ricchezza degli elementi che Ippocrate chiama in causa (dietetici, atmosferici, psicologici, perfino sociali) suggerisce un'ampiezza di vedute che raramente sarà in seguito praticata. Ma la necessità di una considerazione globale valeva anche in senso inverso: ogni elemento nella natura umana aveva ripercussioni sull'esistenza.

Tale innovazione appare chiara soprattutto a partire dalle osservazioni che Ippocrate rivolge all'indirizzo della scuola di Cnido. Questa, sotto l'influenza delle prime osservazioni scientifiche compiute in area ionica (Talete, Anassimandro) aveva rafforzato lo spirito di osservazione tipico dei primi medici itineranti greci, nominati nei poemi omerici
Da una parte Ippocrate ha grande stima di tale approccio sperimentale, ritenendo che grazie ad esso la verità potrà, gradualmente, essere scoperta; dall'altra parte egli critica il fatto che le osservazioni empiriche non siano inserite in un quadro scientifico complessivo, che metta ordine nell'infinita varietà dei fenomeni con i quali il medico si deve confrontare.

Solo questa conoscenza di tipo universale rende il medico veramente tale. Ippocrate valorizza il dialogo tra medico e paziente. "Se ti udrà un medico di schiavi, ti rimprovererà: "Ma così tu rendi medico il tuo paziente!" proprio così dovrà dirti, se sei un bravo medico" Il concetto è chiaro. La citazione, tratta da Paideia di Werner Jaeger (traduzione La Nuova Italia), è fatta a memoria.

Pubblicazioni & Link
Prova Link 3 | Leggi il contenuto
Prova Link 2 | Leggi il contenuto