Roma, 4 apr. (AdnKronos Salute) - I cittadini italiani hanno pagato oltre 1,5 miliardi di euro di ticket sui farmaci, di cui quasi il 70% dovuto alla differenza di prezzo rispetto al farmaco equivalente meno costoso. Lo rileva Federfarma, la Federazione dei titolari di farmacia privata. L'incidenza sulla spesa lorda delle quote di partecipazione a carico dei cittadini è aumentata, passando dal 14,4% del 2017 al 15,5% del 2018. Nelle Regioni con ticket più incisivo le quote di partecipazione hanno un'incidenza sulla spesa lorda tra il 13,5% e il 19,4% (in Campania).
Continua ad aumentare l’incidenza dei farmaci inseriti nelle liste di riferimento Aifa a seguito della scadenza del brevetto del farmaco di marca. A livello nazionale l’incidenza delle confezioni di farmaci a brevetto scaduto sul totale delle confezioni erogate in regime di Ssn è all’82,5%, mentre la relativa spesa è quasi al 67% del totale. L’incidenza delle confezioni di generici è pari a quasi il 30% del totale per una spesa pari a oltre il 20% del totale, con notevoli differenze a livello regionale.