Roma, 9 mar. (AdnKronos Salute) - Boom di effetti collaterali dei farmaci nel 2018. Il sistema europeo per la gestione e l'analisi delle informazioni sulle sospette reazioni avverse ai farmaci autorizzati o studiati in studi clinici in Europa (EudraVigilance) dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha infatti ricevuto l'anno scorso più di 2 milioni di segnalazioni di sospetti effetti collaterali, con un aumento del 37% rispetto al 2017. Il rapporto è stato pubblicato sul sito dell'Ema. Il dato è collegato al fatto che da novembre 2017 le autorità nazionali di vigilanza e i titolari dell'autorizzazione all'immissione in commercio del farmaco devono segnalare, oltre ai casi gravi di reazioni avverse, anche quelli non gravi.
Il report dell’Ema, peraltro, evidenzia che, tra il 2017 e il 2018, il numero di segnalazioni provenienti dai pazienti e dai consumatori europei è quasi raddoppiato. Inoltre, in base al rapporto, l’Ema ha controllato più di 2.200 segnalazioni, l’80% delle quali è arrivato proprio dalla banca dati EudraVigilance. Le altre segnalazioni sono state raccolte invece da studi clinici e letteratura scientifica.
Il comitato per la sicurezza (Prac) dell'Ema ha valutato 114 segnalazioni sulla sicurezza dei farmaci nel 2018, il 40% in più rispetto al 2017. Il 44% delle segnalazioni ha portato direttamente a una raccomandazione per modificare le informazioni sul prodotto per i pazienti e gli operatori sanitari, garantendone così la sicurezza e l'uso efficace.