09/04/2018

Giornata Mondiale del Parkinson

giornata mondiale del parkinson
Mara Pitari
Scritto da:
Mara Pitari
Giornalista & web content editor

È la malattia neurodegenerativa fra le più conosciute al centro della Giornata Mondiale del Parkinson in programma mercoledì 11 aprile. La campagna mediatica è iniziata già: «Quest’anno nel corso del #WorldParkinsonsDay mostreremo al mondo cosa vuol dire vivere con il Parkinson», annuncia sui social l’Epda, l’organizzazione europea che si occupa della malattia di Parkinson.

Colpisce circa il 3 per mille della popolazione mondiale, e circa l’1% di quella sopra i 65 anni. Quasi 300mila individui solo in Italia, per la maggior parte maschi (1,5 volte in più), con età d’esordio compresa fra i 59 e i 62 anni.  Numeri, stando agli studiosi, destinati a raddoppiare nei prossimi 15 anni. L’obiettivo della Giornata Mondiale del Parkinson 2018 è mostrare il più possibile il video e l’hashtag della campagna #UniteForParkinsons, partita l’anno scorso, e richiederne la massima diffusione sui social media. Nel 2017 si sono uniti al programma internazionale di sensibilizzazione oltre 90 paesi, l’11 aprile di quest’anno si prevede un evento ancora più grande.

Giornata Mondiale del Parkinson, come partecipare?

La Giornata Mondiale del Parkinson si tiene l’11 aprile di ogni anno, perché in quel giorno nel 1755 nacque James Parkinson, il medico e paleontologo londinese famoso per aver pubblicato nel 1817 il suo “Saggio sulla paralisi agitante” e per aver stabilito questa condizione come una patologia medica riconosciuta a livello internazionale. I pazienti affetti dal morbo di Parkinson per quest’anno hanno creato un video (il link alla pagina uniteforparkinson.org) per mostrare come vivono e convivono ogni giorno con questa patologia incurabile. La prima cosa da fare per mostrare il proprio sostegno alla campagna globale e per partecipare alla giornata internazionale di unione per combattere il Parkinson è utilizzare l’hashtag #UniteForParkinson e condividere il video. Per chi vuole comunque partecipare offline esiste un vasto merchandising con shopper di cotone, spillette e altro materiale con il logo della campagna.

Giornata Mondiale del Parkinson, cosa succede in Italia

Sono tante anche quest’anno le città che, in date diverse, aderiscono alla consueta Run For Parkinson’s, la corsa non competitiva nata dall’idea della maratona piena di ostacoli che la vita del malato di Parkinson e della sua famiglia devono superare. Maratona che può risultare meno gravosa con l’aiuto delle persone vicine al malato e delle istituzioni. Da qui la metafora di una corsa di sensibilizzazione, in simultanea in diverse località.

L’appuntamento è quest’anno il 15 aprile a Bologna e Ternate (Varese). Si continua poi il 22 aprile a Roccasecca (Frosinone) e il 25 aprile a Perugia. Il 29 aprile si corre a Crema e il 6 maggio a Torino e Cassino. Si prosegue il 23 maggio a Domodossola. Tutti i dettagli si possono leggere sul sito.

Ma l’11 aprile è prevista a Roma anche una serata di gala per raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul Parkinson. Organizzata dall’Epda europea, l’Irccs San Raffaele Pisana con il Centro per lo Studio e cura del Parkinson e disturbi del movimento e l’Accademia Limpe Dismov, la serata con asta benefica si terrà alle 20 al Boscolo Exedra Hotel della capitale. In campo per la ricerca anche il Football Museum che ha donato un pallone ufficiale Lega Calcio Serie A 2017/2018 autografato da Francesco Totti in supporto dell’iniziativa. Il pallone sarà esposto per tutta la durata della serata e inserito poi in un’asta dedicata aperta anche al pubblico.

Per approfondire guarda anche: “Malattia di Parkinson”

Leggi anche:
Il Morbo di Parkinson è una patologia nervosa degenerativa, ovvero un processo di morte cellulare che colpisce le cellule nervose dopaminergiche.
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