Roma, 4 mar. (AdnKronos Salute) - #RispettaChiTiAiuta: l'89,6% degli operatori sanitari è stato coinvolto, nel corso della sua attività, in episodi di violenza fisica, verbale o psicologica. Per questo l'Ordine delle professioni infermieristiche di Arezzo ha lanciato una campagna social con lo slogan #RispettaChiTiAiuta, che in poche settimane è già diventata virale ed è stata condivisa in tutta Italia.
Tra i 'testimonial' della campagna anche il ministro della Salute Giulia Grillo, che è intervenuta sui suoi profili social. A partecipare all'iniziativa, oltre ai presidenti della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche Barbara Mangiacavalli e della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e degli odontoiatri Filippo Anelli, personaggi dello spettacolo e dello sport come Pupo, Ciccio Graziani, Paolo Rossi, Gabriele Marconcini, Fabio Canino, Giovanni Malagò, Ron Moss, Roberto Burioni, Fabio Basile, Paolo Conticini, Nicolas Vaporidis e molti altri presenti nello spot realizzato per la campagna.
"Quando abbiamo pensato a questa campagna - spiega il presidente dell'Ordine di Arezzo, Giovanni Grasso - eravamo certamente consapevoli della sua importanza, ma non immaginavamo che avrebbe trovato uno spazio e un'attenzione nazionale".
"Per noi - ha commentato la presidente della Fnopi Barbara Mangiacavalli - è essenziale avere una relazione privilegiata con i cittadini, per comprendere come ci vedono e come possiamo soddisfare nel modo migliore i loro bisogni di salute. Ed è altrettanto essenziale che i cittadini, spesso sopraffatti dalla tensione e dalle paure che generano i problemi di salute, comprendano che i nostri professionisti lavorano per loro e per il loro bene e non li aggrediscano, ma li mettano nelle condizioni di dare il meglio di sé per poterli davvero aiutare".
"Lavoriamo insieme su formazione e informazione facendo leva su valori comuni e impegni concreti. Al ministero della Salute chiediamo di dare concretezza all'Osservatorio sulle aggressioni", ha commentato il segretario nazionale Fnomceo Roberto Monaco, presente all’iniziativa di Viareggio, confermando le parole di Mangiacavalli.
La campagna, che proseguirà nei prossimi mesi, ha coinvolto ad Arezzo, dove ha avuto origine, anche i cittadini che hanno sfilato per le vie della città.