Londra, 5 giu. (AdnKronos Salute) - Dopo l'alzata di scudi bipartisan alla proposta di inserire anche il Servizio sanitario nazionale britannico (Nhs) nei negoziati per l'accordo commerciale post Brexit tra Usa e Gb, Donald Trump fa una marcia indietro tattica. "Non vedo il Servizio sanitario sul tavolo sulle trattative", ha detto nell'intervista con Good Morning Britain, affermando di aver solo risposto ad una domanda in generale sui negoziati. "Io ho detto che tutto potrà essere negoziato perché tutto sarà nei negoziati, ma questo - ha aggiunto riferendosi alla Sanità - non lo vedo come parte di un accordo commerciale".
In realtà, nel rispondere alle domande durante la conferenza stampa con Theresa May, il presidente americano era stato molto chiaro nel dire che "quando si parla di commercio tutto è sul tavolo, quindi anche il Servizio sanitario", insieme a tutti i settori dell'economia britannica che dovranno dare accesso alle compagnie Usa. "Il nostro Servizio sanitario nazionale non è in vendita", è stata l'immediata replica del leader laburista Jeremy Corbyn, seguite però anche da quelle di Matt Hancock, uno dei candidati alla successione di Theresa May alla guida dei Conservatori: "Caro Mr President, l'Nhs non è sul tavolo dei negoziati commerciali e mai lo sarà".
Le dichiarazioni di Trump sono destinate a far crescere i timori che un accordo commerciale post Brexit con gli Usa possa aprire il mercato della sanità pubblica alle società americane, provocando ulteriori tagli e peggioramento del Nhs la cui crisi, ironia della sorte, era stata uno dei principali argomenti dei fautori della Brexit che promettevano, una volta lasciata la Ue, maggiori investimenti per riportare all'antica gloria il servizio sanitario nazionale. Inoltre, la prospettiva di un accordo di libero scambio post Brexit con gli Usa preoccupa anche per l'apertura del mercato alle industrie agroalimentari americane, che hanno standard ambientali e di sicurezza molto più bassi di quelli imposti dai regolamenti europei.
Sulla stampa il 'Guardian' lancia l'allarme sul fatto che Trump "mette gli occhi sulla sanità", e il 'Financial Times' registra come "chieda che l'accordo commerciale preveda maggiore accesso per Usa Pharma nel sistema sanitario britannico".
Ma anche i tabloid non sono teneri con il presidente Usa per i suoi interventi a gamba tesa su sanità e politica interna. "Mr President, fatti gli affari tuoi", tuona in prima pagina il 'Mirror' che, rivolgendosi direttamente al presidente americano titola, "ti diamo il benvenuto per commemorare il D-Day ma non pensare neanche a fare affari con il nostro amato sistema sanitario pubblico". Mentre a The Sun non sembrano essere piaciute le sue interferenze nella lotta per la successione alla May: "Don l'impiccione scende in campo, il presidente nomina i tre grandi candidati premier", titola chiamandoli "Top Trump".