17/03/2017

Tumori: 35% da alimentazione scorretta, al via settimana prevenzione Lilt

adnkronosAdnkronos Salute
Roma, 17 mar. (AdnKronos Salute) - Il 35% dei tumori sarebbe causato da un'alimentazione scorretta e si stima che nel 2030 il 20% della popolazione maschile e il 15% di quella femminile saranno obesi, dunque più esposti al rischio di ammalarsi. Circa 1 milione di bambini (il 14% della popolazione infantile) è affetta da obesità, mentre il 21% tra i 6 e gli 11 anni è in sovrappeso. Le percentuali più elevate di sovrappeso e obesità si riscontrano nelle regioni del centro-sud (più del 40% in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata; Sardegna, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige sotto il 25%), a causa del progressivo abbandono della dieta mediterranea e della maggiore sedentarietà. E' per sensibilizzare alla prevenzione che la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) lancia la campagna #Vividafuoriclasse.
Parte domani, fino al 26 marzo, la XVI edizione della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica istituita da Lilt, che per quest'anno vede due testimonial di eccezione. Due fuoriclasse della prevenzione, il capitano della As Roma, Francesco Totti e Massimo Bottura, migliore chef al mondo 2016, premiato con 3 stelle Michelin. Il bomber e il cuoco stellato, campioni sul campo da gioco e in cucina, per ricordare quanto lo sport e la sana alimentazione siano preziosi alleati anti-cancro.
Ma quali sono le regole d'oro da rispettare? "Se vuoi diventare fuori classe della prevenzione mangia sano, fai sport, no alcol, no fumo, così vivi meglio e più a lungo. Mi raccomando", suggerisce Totti, nel videomessaggio proiettato questa mattina al Tempio di Adriano a Roma, dove è stata lanciata la campagna Lilt. "Fare prevenzione è fondamentale - sottolinea Bottura in video - Mangiare bene, sano, stagionale insieme a un sano stile di vita aiuta a vivere meglio".
Da domani al 26 marzo i 400 centri di prevenzione e le 106 sedi provinciali Lilt in tutta Italia offriranno visite gratuite di prevenzione oncologica. Basterà una semplice telefonata per prenotare lo screening. Nelle principali piazze italiane saranno circa 20 mila i volontari Lilt che distribuiranno l'opuscolo informativo.
Simbolo della settimana è, anche quest'anno, l'olio extra vergine d'oliva, re della dieta mediterranea e amico della salute, con accertate caratteristiche organolettiche che ne fanno un'arma in grado di proteggere da diversi tipi di tumori.
"L’impegno della Lilt è contribuire a costruire un Piano europeo contro il cancro - ha spiegato il presidente Lilt, Francesco Schittulli - il nostro obiettivo è ridurre l'incidenza dei tumori del 15% entro il 2025, diffondendo la cultura della prevenzione. In Italia - ha osservato ancora - vi sono criticità per quanto riguarda gli screening: nel sud non vengono eseguiti come si dovrebbe e le ripercussioni negative ricadono su tutto il sistema sanitario nazionale".