La degenerazione maculare legata all’età si distingue in forma secca e nella forma umida, generalmente differenti per progressione, intensità dei sintomi e approccio terapeutico. In genere si sviluppa prima la forma secca, che può rimanere tale e progredire lentamente negli anni, o evolvere nella forma umida.1,2

La degenerazione maculare legata all’età (DMLE) è una patologia della macula caratterizzata da riduzione progressiva della vista che colpisce circa 170 milioni di persone nel mondo, soprattutto nei paesi industrializzati.3,4

È possibile distinguere due forme di DMLE: la forma “secca” (detta anche atrofica) e quella “umida” (detta anche neovascolare o essudativa). La forma secca è più comune e si presenta come una maculopatia cronica con progressione lenta. Al contrario, la forma umida è più rara, ma presenta sintomi più evidenti, una progressione più rapida1 ed è responsabile del 90% dei casi di riduzione progressiva della vista dovuta alla DMLE.5

Forma secca forma umida

Da notare che la forma secca, che di solito si sviluppa per prima, può rimanere tale e progredire lentamente negli anni, ma può anche complicarsi nella forma umida, che porta ad un rapido e importante calo del visus.1

Evoluzione della DMLE secca in umida

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