Nella gestione terapeutica delle maculopatie è possibile ricorrere a farmaci on-label o off-label. Questi ultimi non presentano una specifica indicazione per la somministrazione intravitreale e per il trattamento della maculopatia, pertanto il loro utilizzo può esporti ad eventuali rischi di cui devi essere informato.1,2

L’obiettivo principale del trattamento delle maculopatie è quello di prevenire la riduzione della capacità visiva caratteristica di queste patologie. Sebbene sia possibile ottenere un miglioramento della funzione visiva, le terapie attualmente disponibili non possono garantire di ristabilire la vista già persa. L’inizio tempestivo del trattamento e la regolarità delle somministrazioni risultano fondamentali per il successo terapeutico. Un mancato, ritardato o inadeguato trattamento, invece, può condurre ad un’importante riduzione della funzione visiva.

Diverse forme di maculopatia come:

Possono giovare delle iniezioni intravitreali con farmaci anti-VEGF (l’iniezione con farmaci corticosteroidi, invece, è limitata al trattamento di EMD, OVBR e OVCR).1,3

Tra i farmaci anti-VEGF attualmente utilizzati per il trattamento delle maculopatie sopraelencate, alcuni sono usati tramite somministrazione on-label, altri off-label.1

Quali sono le differenze tra on-label e off-label?

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