Le maculopatie possono avere un impatto negativo sulla qualità di vita ed essere associate a stress, depressione ed isolamento sociale. Per questo, oltre a sottoporti a trattamenti adeguati, è importante considerare tutti gli aspetti della tua vita che possono essere influenzati da questa patologia, come le abitudini quotidiane e le interazioni sociali.1,2

Le maculopatie sono patologie croniche associate ad una riduzione progressiva della visione centrale e possono influire negativamente sulla qualità di vita. Nonostante un approccio terapeutico adeguato, con frequenti visite di controllo, risulti essere fondamentale per salvaguardare e migliorare la propria vista, è importante non fermarsi alla sola gestione terapeutica della patologia trascurando tutti gli altri aspetti della tua vita.2,3

Diversi studi, infatti, hanno evidenziato che i pazienti con maculopatia sono più soggetti ad ansia e depressione e presentano una qualità di vita tanto ridotta quanto maggiore è la durata della patologia e la severità della riduzione della vista.1,2 Anche se le maculopatie spesso presentano una progressione lenta e sintomi poco evidenti, nei casi più avanzati la riduzione della vista rende difficile lo svolgimento di alcune attività quotidiane - come leggere, cucinare, viaggiare e intrattenere relazioni sociali - provocando sconforto, stress, isolamento, apatia e insicurezza.4,5

Oltre che sottoporti a trattamenti continui e adeguati, vi sono diverse cose che puoi fare per gestire la maculopatia ed avere una migliore qualità di vita:

Un altro aspetto importante, ed evidenziato da molte persone con maculopatia, è la difficoltà nel riconoscimento dei volti e delle espressioni facciali sia in un contesto di interazione sociale sia nella vita quotidiana (ad esempio guardando la TV o mentre si usa un computer o un tablet).

 

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