02-02-2007

Gentile collega, sono un medico neurologo e ho

Cardiologia
Gentile collega, sono un medico neurologo e ho recentemente visto, nel mio ambulatorio, una Paziente di 50 anni, affetta da "sindrome x cardiaca" (di cui non sapevo nulla prima di qs incontro), che si è sottoposta a valutazione neurologica per sospetta miopatia. La Paziente presenta mialgie ed impotenza muscolare al minimo sforzo, lentamente ingravescenti negli ultimi 3 anni (da quando è stata posta la diagnosi cardiologica). Obiettivamente presenta facile faticabilità muscolare con mialgie indotte dalla contrazione muscolare, diffuse (test di stenia muscolare limitato dalla comparsa di affanno respiratorio e modesta angina). Gli esami di laboratorio mostrano solo modesto e incostante aumento delle CPK (fino ad un max di 250 circa). Un'EMG è risultata negativa. Da quanto ho letto su qs sindrome, immagino che i disturbi muscolari posssano dipendere da una sorta di "angina muscolare". Come posso gestire qs Paziente? Una RMN Spettrocopica del muscolo può avere senso? Esiste qualcuno che si occupa nello specifico di qs possibile associazione? Grazie e buon lavoro.
Floriana De Biasia, Medico Neurologo Mestre (VE)
Redazione paginemediche.it
Risposta a cura di:
Redazione paginemediche.it

La sindrome x è un quadro nosografico molto spesso subdolo e con varie implicazioni. Purtroppo la terapia cardiologia non è ben definita, e varia da soggetto a soggetto. Non conosco però associazioni precise con quadri di miopatie.
So comunque che anche nell’ospedale dove lavori vi è un’ottima Cardiologia che potrà valutare adeguatamente la paziente.
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