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21-02-2018

Cimegalovirus

Buona sera professore.

Mia moglie e'in gravidanza, 14 settimane il 21 febbraio. il suo ultimo ciclo è avvenuto il 14 novembre 2017. Il 9 gennaio fatte le analisi abbiamo scoperto essere risultata positiva al citomegalovirus con i seguenti valori: Igg 178 leggenda positivo superiore a 14 - Igm 30,90 leggenda positivo superiore a 22. il giorno 11 gennaio abbiamo fatto il test di avidita' che recita i seguenti risultati: 74,19 % leggenda alta avidità > a 40%.

Il giorno 9 febbraio abbiamo ripetuto gli esami relativi al citomegalovirus con i seguenti risultati : igg > 180 igm 27,20. In virtù di questi risultati cosa ci consiglua di fare per essere certi che l'infezione non sia entrata in contatto con il bambino?

E soprattutto se dovessimo fare amniocentesi per ricercare infezione, in quale settimana sarebbe opportuno farla? Possiamo stare tranquilli? Si tratta di infezione antecedente alla gravidanza?

Grazie tante tante tante per la sua risposta.

Risposta di:
Dr. Maurizio Simonelli
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Risposta

Data l’alta avidità sembrerebbe un’infezione Antecedente la gravidanza.

Sentirei comunque un infettivologo. L

’amniocentesi si può fare ma ha un rischio di perdita fetale di :100. Il rischio di infezione neonatale è basso. P

urtroppo la certezza, in Ostetricia, non esiste!

TAG: Adulti | Esami | Ginecologia e ostetricia | Giovani | Gravidanza | Infezioni | Malattie infettive | Salute femminile
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