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Ho 41 anni, ho una bimba di 18 mesi, sono incinta

Ho 41 anni, ho una bimba di 18 mesi, sono incinta da 3 settimane. Durante la prima gravidanza (peraltro senza alcun problema!!!!!!), alla fine dell'ottavo mese ho iniziato ad evere problemi di pressione alta 100/170. Sono stata ricoverata d'urgenza e la bimba è nata (con parto cesareo) alla 37° settimana senza alcun problema. La mia pressione alta è persistita per circa due mesi dopo il parto e per questo motivo assumevo anche 4 capsule di Aldomet al giorno. nonostante ciò ho allattato la bimba. Ora ho il terrore che possa accadere di nuovo. Quante probabilità ci sono che ciò accada? grazie
Risposta del medico
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Ci sono effettivamente alcune probabilità che il problema si ripresenti. In linea generale, l’ipertensione è una complicanza abbastanza frequente della gravidanza e si verifica in circa il 6-8 % di tutte le gravidanze. La diagnosi precoce dell’ipertensione gravidica consente un monitoraggio clinico e un tempestivo intervento terapeutico (qualora necessario). Il consiglio è di avvisare il ginecologo che la segue (se non è lo stesso della prima gravidanza, altrimenti ovviamente sarà già informato) del problema. Secondo le Linee Guida pubblicate riguardo l’argomento è opportuno un controllo periodico della pressione arteriosa [American College of Obstetricians and Gynecologists raccomanda la misurazione della pressione arteriosa in occasione della prima visita prenatale, ogni quattro settimane fino alla ventottesima settimana di gravidanza, ogni due o tre settimane fino alla trentaseiesima settimana e settimanalmente in seguito; la Canadian Task Force on Periodic Health Examination raccomanda la misurazione della pressione arteriosa sistolica e diastolica in tutte le pazienti ostetriche in occasione della prima visita e periodicamente durante il resto della gravidanza; infine un rapporto della Task Force all’U.S. Public Health Service raccomanda la misurazione della pressione arteriosa in occasione della visita pre concezionale, della prima visita (6-8 settimane di gravidanza, idealmente) e in occasione di ogni controllo prenatale dopo la ventiquattresima settimana fino al parto]. La strategia di screening più efficace è rappresentata dalla diagnosi precoce dell’andamento anomalo della pressione arteriosa nel tempo. Misurazioni seriate, soprattutto nel corso del secondo e terzo trimestre, aumentano la probabilità di diagnosticare un andamento patologico o un aumento conclamato della pressione arteriosa.Cordiali saluti.
Risposto il: 11 Dicembre 2007