Buongiorno, avrei bisogno di chiedere qualche informazione sul CBD Cannabidiol e più precisamente se può essere assunto da mio papà. Devo però fare alcune premesse: mio papà ha quasi 98 anni, è diabetico (Mellito di tipo 2) e prende l’insulina, ha una leggera insufficienza renale ed è affetto da fibrillazione atriale. Quasi 2 anni fa, è passato dal Warfarin alla Edoxaban, che gli ha provocato una seria reazione allergica, con importanti eczemi, da cui non è ancora guarito, benchè abbia da tempo smesso di prendere quest’ultimo farmaco. Reazione che si è aggiunta alla psoriasi insorta quando era ancora ragazzo. Talora presenta anche fenomeni di sensazioni di affanno e mancanza di respiro, soprattutto da sdraiato. Pressione e saturazione sanguigna sono, per la sua età, normali. Attualmente (cosa che incide molto sulla sua qualità della vita) soffre anche di piede diabetico (e quindi vascolarizzazione compromessa nel piede sinistro), con dolori alle dita ed ulcerazioni localizzate prettamente sulle gambe anch’esse molto dolorose, tant’è che 2 volte in settimana viene un’infermiera specializzata per fargli le medicazioni. Premesso tutto, ho sentito parlare di CBD Cannabidiol, un olio che può essere messo direttamente sulla parte o assunto in gocce e che, so, consigliano a chi è affetto da forme di sclerosi degenerative. Io ho preso delle sommarie informazioni, so che possono prenderlo anche i diabetici, ma data la complessa situazione clinica di mio papà, ho bisogno di un parere più qualificato rispetto alle letture da me fatte. Vorrei sapere quindi se il “farmaco” è indicato per dare sollievo (non necessariamente nell’immediato, ma anche a medio/lungo termine) dai dolori e se può avere un positivo effetto in relazione alla rimarginazione delle ulcere o se al contrario, in una situazione come la sua, è controindicato. Gradirei conoscere anche eventuali effetti collaterali / indesiderati che il CBD potrebbe provocargli, anche per fare le opportune valutazioni prima di farglielo assumere. Concludo col dire che mio papà è lucido e vigile e, non ostante l’età sarebbe del tutto autosufficiente se non avesse i dolori sopra descritti; onestamente dargli antidolorifici che comunque gli annebbiano la lucidità mentale (oppiacei) mi sembra un vero peccato. Vi ringrazio in anticipo per un Vostro riscontro e, nell’attesa, porgo un cordiale saluto.