Gentile Dottore,avrei una domanda da sottoporle. Mio nipote di 5 anni é affettoda c.a. 1 anno di leucemia linfoblastica acuta del tipo B. La sua prognosi é stata sempre favorevole, si trova ora nella fase di consolidamento che dovrebbe durare un altro anno. Due giorni fa ha eseguito una rachicentesi e l'esame del liquido cerebro spinale sembra... Leggi di più abbia evidenziato qualche cellula immatura. La percentuale di queste cellule sembra sia davvero molto molto bassa. L'immunofenotipo evidenziato da tali cellule é stato CD19+, CD34+ ma non era presente il Cd10 che mi sembra sia il marcatore per eccellenza dei blasti leucemici. Premetto l'emocromo di mio nipote é completamente normale.Inoltre nel referto dell'ematologo, si dichiarava anche che il liquido era illeggibile (ci sono stati diversi problemi nel prelievo, quindi vi era molto sangue nel campione). La mie domande sono:1) Il Cd19 e il Cd34 non sono antigeni presenti anche sulle mebrane cellulari di cellule immature normali (linfociti B e cellule ematopoietiche)? 2) Cellule immature con tali antigeni possono essere presenti nel sangue periferico o in altri liquidi corporei come il liquor spinale?3) Se si quale é la percentuale al di sopra della quale dal fisiologico si entra nel patologico e quindi nel rischio di recidiva?La prego di rispondere a tali interrogativi, mio nipote ripeterá l'esame tra 15 giorni per cui l'ansia ci divora ora dopo ora.Grazie in anticipo