22/05/2012

Visita proctologica e anorettoscopia: quando e come è necessaria

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Che cos'è la visita proctologica

La visita proctologica consiste in due momenti:

  1. un colloquio tra paziente e proctologo, in cui il paziente descrive tutti i sintomi per cui ha deciso di consultare lo specialista 
  2. un'ispezione esterna ed interna del canale anale per la diagnosi delle presunte patologie ano-rettali.


Perché e quando si usa fare la visita proctologica

La visita proctologica è la risposta più rapida ed efficace in presenza di sintomi anorettali (spesso invalidanti) quali dolore, sanguinamento, prurito, comparsa di tumefazioni, secrezioni purulente, alterazioni dell'alvo. È indispensabile per la diagnosi della patologia emorroidaria, delle ragadi, del prolasso rettale, del rettocele e di altre patologie rettali. È bene eseguirla appena compaiono i sintomi, perché questi potrebbero anche essere legati a una patologia tumorale.


In che cosa consiste e come si esegue la visita proctologica

La visita proctologica consiste nella raccolta di un'accurata anamnesi, nell'esplorazione digitale del canale anale e nell'anorettoscopia. Il paziente che vuole seguire una visita proctologica deve presentarsi dopo essersi sottoposto a un piccolo clistere di pulizia circa due ore prima della visita.
Dopo l’anamnesi il medico effettuerà una visita generale e una esplorazione rettale: delicatamente inserirà un dito nell’ano precedentemente lubrificato. Comunemente il paziente viene fatto sdraiare in posizione fetale (sul fianco sinistro a gambe flesse) oppure viene fotto mettere sulle ginocchia o in posizione ginecologica.
 

Come avviene l'anorettoscopia

L’anorettoscopia (o proctoscopia) è l’introduzione nel canale anale di un piccolo cilindro di plastica trasparente monouso lungo circa 5-6 cm, detto anoscopio, che permette la visione del canale anorettale (il diametro di questo strumento è poco più di quello del dito; quindi i fastidi sono minimi e, naturalmente, l'esame può essere interrotto qualora non sopportato dal paziente). L'anorettoscopia rappresenta anche una prevenzione del cancro del retto, perché permette di diagnosticare e trattare precocemente polipi ancora asintomatici.

Per approfondire guarda anche "Emorroidi"
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