Gent.mo Prof.Oggi a mio padre è stato diagnosticato un adenocarcinoma prostatico e, in attesa di effettuare i dovuti accertamenti sono impaziente di conoscere alcune cose che ignoro e che non ho trovato altrove.Le illustro brevemente il problema approfittando della Sua disponibilità.A soggetto 65enne in ottima salute e con assenza assoluta di... Leggi di più sintomi, preoccupato di fare azione preventiva per motovi familiari, viene riscontrato PSA 5,17 ng/mL con PSA libero 0,64 ng/mL e libero/totale 0,12. Segue analisi rettale non strumentale e prescrizione di ecografia rettale. In quest'ultima viene riscontrata prostata di volume aumentato, a struttura non omogenea ma senza visibilità di chiare lesioni focali. Visibili numerose calcificazioni in sede periuretale e in zona di transizione. Margini regolari con capsula vera conservata. Dimensioni 40x47x24mm. Vescicole seminali di volume e struttura regolari.Segue biopsia con referto istologico e diagnosi:Uno dei frustoli è sede di area focale di pin di alto grado;Tre dei frustoli inviati sono sede rispettivamente per il 10, il 50 e il 30 % del tessuto di adenocarcinoma da mediamente a scarsamente differenziato con glison score 3+4=7.Seguiranno TAC total body con MDC e Scintigrafia ossea.Purtroppo esercitando tutt'altra professione non sono in grado di comprendere molti aspetti di questo problema.Ho letto che ci sono buone probabilità di evitare decesso nel breve periodo se il carcinoma è confinato alla prostata.Conscio del problema in sè e dello scopo degli esami che sono stati suggeriti dai Medici penso che attenderemo giorni per avere dei risultati.Gradirei sapere, se è possibile da quanto ho scritto, quante sono le possibilità che il carcinoma sia rimasto confinato o se abbiamo poche speranze.La ringrazio anticipatamente per il tempo dedicato alla mia e.mail e Le porgo i mieiCordiali saluti