Salve sono la mamma di un bambino che ha da poco compiuto 4 anni, in famiglia abbiamo sempre creduto fosse molto intelligente e stiamo realmente pensando possa essere plusdotato, a 16 mesi ha imparato l'alfabeto, in italiano e inglese, attualmente sa contare fino a 100 e più, italiano e a 10 anche in inglese, conosce i colori dall'età di 2 anni in entrambe le lingue, ricorda avvenimenti accaduti quando era molto piccolo e dettagli che se lui non fa notare noi neanche coglieremmo, conosce gli stati del mondo e le bandiere anche più difficili, adesso sta iniziando a fare domande sul corpo umano.Circa due mesi fa improvvisamente ha preso un telefono cellulare (con cui ha una perfetta dimistichezza dai 2 anni) e nel vedere la presenza di un messaggio, ha letto mittente e contenuto del messaggio, io e mio marito eravamo increduli, ha imparato a leggere spontaneamente. Abbiamo così fatto qualche prova scrivendo una serie di parole semplici più o meno lunghe e lui leggeva come un treno. Il mio problema tuttavia è sorto in questi giorni, quando la maestra mi ha detto che all'asilo lavora ma con molta fatica, dice si essere stanco e porta a termine il lavoro più lentamente rispetto ai compagni. Come devo comportarmi? Lui dimostra entusiasmo per compiti più difficili e lo perde nel momento in cui dimostra a se stesso di potercela fare. Ad esempio, il giorno dopo aver letto gli abbiamo chiesto di leggere qualche altra parolina come il giorno prima, lui ha risposto "ancora? L'ho già fatto ieri".Il pediatra all'età di un anno ci disse che il bambino risultava in tutto più grande di almeno un paio di mesi rispetto all'età anagrafica (anche fisicamente in quanto più alto rispetto alla media, 56cm alla nascita e 1,12 alla data di oggi). Sarebbe il caso che venisse valutato da un esperto? La mia paura è quella di non capire i tempi di mio figlio e poter magari o pretendere di più o nel caso opposto sottovalutare le sue capacità.