27-06-2018

Disritmia cortico/sottocorticale

Salve. Sono un uomo di 36 anni, tanti anni fa in età adolescenziale, causa attacchi di panico di cui soffrivo in quel periodo, mio padre volle sottopormi ad un esame elettroencefalografico del quale non seppi mai nulla dell'esito se non che ricordo ancora oggi la diagnosi, anche se non so il significato della stessa: Disritmia cortico/sottocorticale presente nelle zone lobo frontali.

Attualmente svolgo una normale vita senza particolari problemi ma a volte mi capita di passare periodi simili al passato. Capisco che da una semplice diagnosi non è facile ma, in genere di cosa si soffre, quali problemi può dare la disritmia di cui prima? Spero che qualcuno possa togliermi questo mio pensiero che ogno tanto mi torna. Grazie in anticipo.

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta

L'Elettroncefalogramma non va eseguito per problemi psichiatrici e soprattutto va richiesto ed interpretato solo da uno specialista in Neurologia. Non ha alcun senso un'interpretazione a distanza di molti anni di un referto privo di qualsiasi evidente significato.

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