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09-01-2019

Domanda carattere neorologico

Salve, avrei bisogno di un consiglio. Mia madre due settimane fa ha avuto due ictus di cui uno in ospedale. Ieri hanno fatto la risonanza magnetica il cui esito è il seguente: Si confermano le aree di iperintensità nelle seguenze a Tr lungo a sede cerebellare destra e talamo mesencefalica sinistra, mute in DW e con impregnazione da danno di barriera dopo gadolino per accedente vascolare ischemico in fase sub-acuta. Piccola area di restrizione in DW a carico dell'emisfero cerebellare a sede parasagittale sinistra da accidenete vascolare ischemico in evoluzione. Iperintensità gliotiche in regione fronto pariatale sotto corticale bilateralmente e a carico dei centri semiovali. In considerazione del lato clinico anamestico, dopo gadolino non evidenzia di impregnazioni patologiche da riferire a lesioni secondarie. Sistema ventricolare sopra e sotto tentoriale in sede regolare. Normali gli spazi sub-aracnoiei lesionali. Potreste aiutarmi a capire come è la situazione? Se è recuperabile con una buona terapia? Sono molto preoccupata Grazie mille

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta

Le RM depongono per lesioni ischemiche multiple in territorio vascolare vertebro-basilare. Più che l'interpretazione degli esami strumentali sarebbe importante capire per quale causa si sono verificati questi infarti encefalici multipli, se il secondo ictus è insorto malgrado una terapia in corso e quale. Ovviamente, il caso va accuratamente valutato da un neurologo con competenza cerebro-vascolare sulla base dell'esame neurologico e di tutti gli altri esami necessari in un caso del genere (studio morfologico e funzionale dei vasi, studio cardiologico, valutazione dei fattori di rischio, etc. etc.). Prof. Carlo Gandolfo - Neurologo

TAG: Adulti | Anziani | Apparato circolatorio | Cervello | Malattie neurologiche | Neurologia | Sistema nervoso
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