Buongiorno, da un po di anni soffro di fonofobia e da quando è iniziata la quarantena e cose sono peggiorate ovvero sono insofferente verso molti rumori. In particolar modo nell'ultimo periodo non riesco a sopportare il russare del mio compagno, ho provato anche con dei tappi ma ho molta difficoltà a riprendere sonno poiché sento anche attraverso i tappi, per quanto ne abbia provati già parecchi, di più tipologie e materiali. Attualmente dormiamo separati e nonostante questo durante la notte mi sveglio e fatico a prendere sonno perché mi da fastidio ogni sibilo seppure insignificante, la TV accesa anche tenuta a bassissimo volume e tutto questo mi sta arrecando disturbi anche a livello relazionale. Sono nervosa e facilmente irritabile. Come ho già detto anche in passato soffrivo di questa cosa e di ansia notturna. Solo che attualmente posso far ricorso solo ad un lieve sedativo (benzodiazepine) per cercare di dormire almeno 5/6 ore di fila. Vorrei sapere se ci fossero soluzioni e se fosse indicato un percorso psicologico per risolvere questo. Grazie mille e buona giornata.