Buongiorno dottore, io e mio marito stiamo cercando di avere un figlio e abbiamo rapporti mirati da 3 anni senza alcun risultato. Io ho 37 anni e lui 41 e stiamo per intraprendere la procreazione medicalmente assistita. Non riesco a rassegnarmi però che non ci sia una causa per la scarsa qualità del liquido seminale di mio marito, visto che é in buona salute e non ha mai avuto problemi. Trascrivo i valori, del secondo spermiogramma effettuato dopo una cura con Condensyl per qualche mese, consigliataci dall'andrologo, che ha portato benefici nella motilità e nel numero ma un aumento delle forme normali dell'1 % . Giorni di astinenza 4, Aspetto opalescente chiaro, ph 8, viscosità 2, volume 1,9, fluidificazione completa sí dopo 40 minuti, numero spermatozoi 19 x 1000000/ml, numero di cellule rotonde 2,6 x 1000000/ml, motilità totale dopo 60 min 15%, spermatozoi con mobilità progressiva 15%, spermatozoi con mobilità non progressiva 10 %, spermatozoi immobili 85%, cellule epiteliali assenti, batteri presenti, forme normali 2%, forme anomale 98%, cellule spermatogenetiche 0,8, leucociti 1,8, presenza di anticorpi IgG negativo. Giudizio conclusivo: oligoastenoteratozoospermia. Dalle visite é emerso che i genitali esterni sono nei limiti, ecograficamente: bilateralmente testicoli in sede, a sinistra 21,3 ml e a destra 22,1 ml, epididimi regolari. Didimi esenti da focalità di ecostruttura omogenea e normoecogena. Gli esami ormonali sono risultati nella norma. Il precedente andrologo consultato, aveva diagnosticato anche lieve ipertrofia disomogenea per inclusioni fibro-calcifici. Specifico anche che io ho avuto una lesione da papilloma virus al collo dell' utero operato con successo tramite conizzazione. Non ci resta che la pma? La ringrazio per la cortese attenzione, cordiali saluti.