30-09-2012

Tipologia di intervento

Sono un paziente di 65 anni affetto da Dicembre 2009 di carcinoma uroteliale papillare (G2TX) in vescica fortemente recidivante ed aggressivo;Fino ad oggi ho subito n.7 TURBT con esiti istologici (G1-G2 Tx).Trattandosi di una patologia molto seria che richiede continui controlli e frequenti interventi, si chiede se è possibile procedere alla ricostruzione plastica della parete interna vescicale e con quali conseguenze ed eventuali controindicazioni.Si prega cortesemente esprimere parere medico ,considerato che la patologia in esame sta interessando un maggior numero di persone.Ringrazio per l'attenzione al caso e porgo Cordiali Saluti.
Risposta

Buongiorno.

Non mi è chiaro cosa intenda per "ricostruzione plastica della parete vescicale".Presumo la domanda volesse essere se si può rimuovere la vescica e ricostruirla. Quando la malattia infiltra gli strati più profondi (muscolari) della vescica o quando frequentemente si presenta una malattia pT1G3 o CIS vi è indicazione a rimuovere la vescica. La decisione di "ricostruirla" dioende da avri fattori: età del paziente, peso, comorbidità, e soprattutto eventuale estesnione extravescicale della malattia. Sappia però che la neovescica non si comporta come una vera vescica, poichè si impeigano le anse intestinali per confezionarla. Ciò significa dover re-imparare ad urinare, dover imparare a mingere utilizzando la spinta dell'addome. Inoltre, possono esserci problemi di incontinenza o viceversa di ritenzione urinaria che richiedono autocateterismi.Immagino sia seguito da un Urologo, discuta con lui questa evetualità, anche in base alle sue comorbidità e all'istologico.

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