01 Settembre 2016
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1 minuto

ECG

In questo articolo:
Acronimo di elettrocardiogramma.
 

ECG: funzionamento

Il cuore è un muscolo che pompa sangue ricco di ossigeno e di nutrienti a tutto il corpo. Ogni battito è stimolato da un segnale elettrico che attraversa tutto il muscolo cardiaco, o miocardio.Per controllare la funzionalità cardiaca, il medico può eseguire un esame chiamato elettrocardiogramma, o ECG. Durante questo esame, vengono messi degli elettrodi sul torace della persona, in modo da poter registrare i segnali elettrici del cuore. In alcuni casi, gli elettrodi vengono messi anche sulle gambe e sulle braccia.I segnali elettrici nel cuore seguono un percorso predefinito, iniziando in un punto chiamato nodo seno-atriale, localizzato nella camera destra superiore, o atrio. II segnale si divide poi fra l'atrio destro e l'atrio sinistro, che si contraggono e spingono il sangue nelle cavità inferiori, i ventricoli.Il segnale elettrico arriva nei ventricoli attraverso il nodo atrio-ventricolare e poi scende nel tessuto che separa le due cavità inferiori. Alla fine, il segnale ritorna nei ventricoli, che si contraggono e pompano il sangue nei polmoni e a tutto il corpo. Variazioni nel normale percorso di stimolazione elettrica del cuore possono indicare un danno dovuto a un attacco cardiaco oppure a malattie del cuore.Spesso, durante un elettrocardiogramma, il paziente può essere sottoposto al test da sforzo. In genere, il test da sforzo prevede una camminata o una corsa su un tapis roulant che si muove a velocità crescente, mentre viene registrato l'elettrocardiogramma. Questo esame permette al medico di valutare l'attività elettrica del cuore durante uno sforzo fisico.
 
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