Gentili dottori, ho 37 anni e da circa 15 soffro di balanopostiti frequenti e lichen scleroatrofico. Tale patologia è stata curata per diverse volte con pomate cortisoniche, dopo diverse visite dermatologiche. Sebbene ci siano stati buoni risultati nel primo periodo, la patologia si è spesso ripresentata. Ultimamente mi si sono formate anche aderenze balanoprepuziali alla altezza del solco, che il medico di base riteneva dovute allo stato infiammatorio cronico del glande e prepuzio. Nonostante diversi tentativi ben riusciti di lisi delle stesse, si sono ripresentate anche esse dopo pochi giorni. Di comune accordo col medico di base ho effettuato 21 giorni fa una circoncisione, per risolvere i problemi. L’intervento sembra andato bene, ho tenuto per 10 giorni il pene coperto con garze per diminuire il normale fastidio, dovuto allo sfregamento, ed ho seguito la terapia molto attentamente. Da qualche giorno ho iniziando a tenere il pene scoperto senza garze e sto notando che la parte di prepuzio vicina ai punti tende ad attaccarsi al solco balanoprepuziale, e in una parte risulta di nuovo adesa come prima dell’intervento, mentre per le altre zone basta fare un poco di forza per distaccarle. Nei primi giorni le garze hanno impedito che le due parti venissero a contatto Ma ora le garze non ci sono più per ovvi motivi. Volevo sapere se questo è normale visto che l’intervento di circoncisione doveva tra le varie cose, risolvere definitivamente anche le aderenze. Può essere che la balanopostite cronica mi porterà ad avere sempre questo tipo di problema? Vi ringrazio in anticipo