24-06-2016

Astenia persistente, da cosa dipende?

Egregio Dottore, ho 65 anni, altezza 1.75 peso 82kg nel 2009 ricoverato per angina da sforzo, coronopatia ostruttiva, intolleranza glucidica, risolto con PTCA con impianto di stent medicato su MO2 a seguire nel 2011 operato, con nefrectomia radicale sx, per oncocitoma.
Da allora faccio sempre esami di controllo per la funzionalità renale, a detta del medico di reparto sono in una condizione IRC stadio2 K-DOQI. Assumo: Pantorc 20-Seloken 100 (1/4)-Cardioaspirin 100-Triatec 5 (1/2)-Torvast 20- Xatral 10 per IPB. Gli esami recenti hanno evidenziato questi valori fuori range: granulociti neutrofili, 6.51-linfociti 19.8-eosinofili 0.33-mch 33.5-paratormone 1/84 37.9-creatinina 1.24-fosfatasi alcalina 140-potassio 6.24-proteine nelle urine 25.

Da dieci giorni la mia pressione è altalenante da 61/91 fino max 71/105 con qualche picco a 78/122. Dietro consiglio medico curante ho sospeso Seloken e spostato il Triatecn alla sera tardi. Nell'attesa del nuovo controllo in ospedale, vorrei che gentilmente mi esprimesse una sua opinione in merito alla mia astenia. La ringrazio anticipatamente, e cordiali saluti Foxi
Risposta
Non si tratta di una condizione di interesse urologico, ma piuttosto legata alla terapia anti-ipertensiva. Ne deve pertanto parlare con il Collega che la segue sotto questo punto di vista.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Medicina generale | Nefrologia | Reni e vie urinarie
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