20-10-2003

Buongiorno. ho contratto la toxoplasmosi intorno

Buongiorno. Ho contratto la Toxoplasmosi intorno alla 23°-24° settimana di gravidanza. Alla 30° settimana mi sono sottoposta ad Amniocentesi per efffettuare la ricerca di tracce del DNA del toxoplassma sul liquido amniotico, il risultato è stato negativo. Alla nasciata (14.07.2003) mio figlio presentava i seguenti valori: IgM Assenti, IgG 300 Ul/ml. Ad un mese di vita (14.08.2003) i valori del bambino erano i seguenti: IgM Assenti, IgG 300 Ul/ml. La neonatologa che lo segue ritiene che le IgG presenti nel sangue del bambino non siano più i residui della mia Infezione ma siano gli indicatori dell'infezione contratta dal bambino. Ritiene inoltre che l'assenza di IgM sia dovuta alla loro comparsa e successiva scomparsa durante la gravidanza, prima della nascita. Ora vorrebbe sottopore il bambino alla cura a base di sulfaminici. Vorrei avere un vostro parere e chiedere inoltre se potreste gentilmente indicarmi un centro specializzato per la toxoplasmosi in età pediatrica a cui rivolgermi. Grazie
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il valore predittivo negativo della ricerca del DNA del Toxoplasma nel liquido amniotico è del 99.7%, il che vuol dire che c’è una percentuale inferiore all’1% che questo dato sia sbagliato, e che cioè il feto si sia infettato. E’ inoltre poco probabile che le IgM alla nascita siano assenti se c’è stata infezione fetale, ed il titolo delle IgG in questo caso dovrebbe aumentare e non rimanere costante. Le IgG materne inoltre possono persistere nel neonato per un periodo variabile da 6 a 12 mesi. E’ poi importante valutare lo stato di salute del neonato, in particolare dal punto di vista oculistico. In conclusione ritengo poco probabile che il neonato risulti infetto. Ritengo comunque utile consultare un centro pediatrico specializzato.
TAG: Bambini | Pediatria
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