13-04-2004

Circa 2 mesi fa per 2 mattine consecutive non

Circa 2 mesi fa per 2 mattine consecutive non riuscii ad alzarmi dal letto a causa di forti capogiri, e la sera seguente a questi capogiri mi sentivo simil-influenzato così andai a letto presto. Presi per qualche giorno delle aspirine e poi smisi, contemporaneamente accusai tachicardia sopratutto in intimità anche proprio all'inizio dell'atto sessuale finché una sera mentre stavo in intimità la tachicardia era altissima e mi prese anche un dolore alla testa e mi vennero anche dei mancamenti così mi presentai al più vicino pronto soccorso dove mi dissero che era tutto a posto e mi prescrisero degli esami per le funzioni tiroidee che non feci. Dal giorno seguente alla mia visita in pronto soccorso accusai verso le 12.00 una leggera febbricola e mi sentii sollevato perché credevo di avere una semplice influenza... Dopo venti giorni dal primo episodio di febbre questa non passava restava bassa circa 37,5 ma un sabato mi arrivò a 38,2 circa e mi ripresentai in ospedale, i valori ematici risultavano ancora regolari se non un leggero aumento dei globuli bianchi (probabile infezione) e cosi mi prescrisero esami per mononucleosi toxoplasma Citomegalovirus ecc. Dagli esami risultò che sia il citomegalovirus che la mono li ho avuti ma non si può stabilire quando in quanto gli anticorpi (igm) che fuoriescono durante l'Infezione risultavano non essere presenti ed io avevo continuamente stanchezza e febbricola.
In seguito a tutto ciò mi resi conto che i miei Linfonodi del collo erano di circa 2-3 cm su ambo i lati e solamente i due più alti così decisi di fare un ecografia al collo, anzi 2 e tutte le ecografiste mi dissero di stare tranquillo che i linfonodi sono solo reattivi e non neoplastici. La seconda ecografista mi liquida dicendomi di non misurare per qualche giorno la presenza della febbre e di verificare se i linfonodi rientrano o meno e nel caso che in cui i quadro non cambiasse mi disse di contattarla. Lunedì 15 mi ha ricevuto su appuntamento per farmi un ago aspirato e ora attendo l'esito. La mia preoccupazione sta nel fatto che leggendo il forum su www.cidimu.it c'è gente malata di linfoma di hodkgin ecc che dice che anche le loro ecografie erano tranquille e anche l'ago aspirato e raccomandano a tutti di fare la biopsia (piccolo intervento per asportare il linfonodo) in quanto questa sia l'unica vera possibilità di diagnosticare un linfoma, e la maggior parte di questi l'ha fatta per propria testardaggine scoprendo così il male. L'unico esame che non ho fatto è quello per l'hiv anche se da neonato ricevetti una trasfusione ma dopo pochi anni feci l'esame e era negativo, ho avuto rapporti con una sola persona ed è sempre quella e fidata, anche se l'esame non lo faccio perchè ho il terrore solo a pensarci. Voi che ne dite? Grazie a tutti Nicola.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Se non ha avuto eventi a rischio non credo che abbia bisogno di eseguire il test per l’HIV, anche se questo esame ormai rientra abitualmente nella diagnosi differenziale delle linfoadenopatie febbrili di origine non chiara. Le infezioni da citomegalovirus e da toxoplasma pregresse non possono essere la causa dei disturbi accusati adesso. I linfonodi neoplastici hanno abitualmente un aspetto ecografico ben diverso rispetto a quello dei linfonodi reattivi, per cui mi fiderei di questo giudizio, a maggior ragione se confermato da due ecografie distinte. E’ vero invece che l’agoaspirato non sempre risulta diagnostico.
TAG: Oncologia | Tumori
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