Gentili dottori, sono una donna sana di 45 anni, con due figlie di 13 e 4 anni (2 cesarei). Recentemente mi sono sottoposta ad ecografia addominale per controllo angioma fegato e mi è stata riscontrata, casualmente, una cisti al pancreas. L’ecografo mi ha suggerito di rifare ecografia di controllo tra 1 anno. Il medico di base, invece, ha voluto... Leggi di più facessi anche una risonanza con e senza mezzo di contrasto, di cui vi riporto testualmente il referto: “Fegato di volume nei limiti, a profili regolari, con conservata intensità di segnale. In corrispondenza del VI segmento epatico si evidenzia nota formazione a margini policiclici, di 23 x 17 mm, con caratteristiche di segnale e di enhancement contrastografico riferibili ad angioma. Cisti semplice di 7 mm al VII segmento epatico. Non dilatate le vie biliari. Colecisti normodistesa, alitiasica. Pancreas nella norma per morfologia ed intensità di segnale, presenta al passaggio corpo-testa, lungo il profilo posteriore, in adiacenza al Wirsung, ma senza sicura comunicazione con lo stesso, alterazione di aspetto cistico, di 11 x 9 x 11 mm, a pareti sottili, senza evidenti setti né ispessimenti nodulari vascolarizzati. Il reperto è meritevole di monitoraggio nel tempo con RM o ecoendoscopia a giudizio clinico. Non dilatato il dotto di Wirsung. Milza e surreni nella norma. Milza accessoria di 11 mm all'ilo splenico. Reni in sede di volume e morfologia nei limiti, con conservata differenziazione cortico-midollare. Alcune piccole cisti renali semplici bilaterali, la maggiore a destra di 7 mm. Non adenopatie né liquido libero in addome superiore.” Vi sarei davvero grata se poteste aiutarmi nell’interpretazione. I controlli periodici stanno a significare che continuiamo a monitorare la cisti finché non diventa maligna? Mi sembra di avere una bomba ad orologeria di cui stiamo aspettando lo scoppio. Quante probabilità ci sono che degeneri? Sono davvero spaventata, che cosa devo fare? Vi ringrazio tantissimo per la comprensione e preziosa consulenza. Cordialità