19-01-2004

Colica biliare

Gentili, in data 7/12/2003 sono stato ricoverato per un forte rush cutaneo e dolori epigastrici modesti (prima di allora non avevo mai avuto nessun problema di salute). I valori E.S. alterati erano: GOT 311 GPT 200 GT 173GB 12000. I valori regredivano rapidamente e dopo 4 giorni ero dimesso poichè anche i marker virali erano negativi. La sorpresa è stata col referto ecografico in P2 effettuato 10 gg dopo: 1) Cisti plurisettata nella regione ilare addossata alla biforcazione portale di cm 3,9 x 2,5; 2) Piccolo nodulo Iperecogeno tondeggiante di 1 cm al V seg compatibile con angioma; 3) Colecisti con plurime voluminose formazioni litisiache con dim. fino a 3 cm e immagine iperecogenarif. a piccolo Polipo di 3mmm di diam.a liv parete sup. 4) Per il resto: negativo (finalmente), conclude con: consulto con chirurgo che consiglia rimozione colecisti in laparo. previo esame colangio RNM per laverifica a 6 mesi dell'angioma. Ringrazio anticipatamente per la vs. cortese risposta. Alessandro
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
E’ probabile che la sua sintomatologia sia stata causata da una colica biliare, responsabile, tra l’altro, anche dell’aumento dei valori di aminotransferasi, GGT e GB. Infatti la successiva ecografia epatica confermava la presenza di calcolosi della colecisti. Il consiglio del consulto col chirurgo, pertanto, è appropriato, anche se un tentativo di dissoluzione dei calcoli con terapia medica (acidi biliari), andrebbe comunque fatto.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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