10-12-2003

Consenso informato

IL MIO DENTISTA PER RISOLVERE UNA DIAGNOSI DI GRANULOMA MI HA PROPOSTO UNA Apicectomia CHIEDENDOMI PERO' DI FIRMARGLI UNA LIBERATORIA IN QUANTO L'OPERAZIONE NON ESSENDO SICURA PUO', IN CASO VENGA TOCCATO IL Nervo SOTTOSTANTE, PROVOCARMI UNA Paresi LOCALE PERMANENTE!!! IN ALTERNATIVA MI PROPONE DI ESTRARMI IL DENTE E FARMI UN PONTE SUI DUE LATERALI!! AL DI LA' DEL COSTO (CIRCA 2000,00 EURO PER IL PONTE ED INVECE 250,00 PER L'APICECTOMIA!!!) VORREI SAPERE SE ESISTE VERAMENTE UN RISCHIO DI QUESTO TIPO E SE LA RICHIESTA DI FIRMARGLI UNA LIBERATORIA E' DI PRASSI COMUNE OPPURE E' IL CASO CHE CAMBI DENTISTA? GRAZIE
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il modulo che lei dovrebbe firmare non è una “liberatoria”, bensì un’attestazione che lei è stato informato del tipo di intervento e delle sue eventuali conseguenze e complicanze. Si tratta del cosiddetto “consenso informato”, in cui il paziente, dopo essere stato appunto informato, autorizza all’intervento. Per quel che riguarda l’apicectomia esiste questo rischio se si tratta di un dente latero-posteriore dell’arcata inferiore. Le alternative sono: 1. estrazione del dente; 2. estrazione e reimpianto del dente (se il dente non si frattura durante l’avulsione o lo è già). Se il dente è in “brutte” condizione, forse sarebbe meglio estrarlo e basta e procedere ad un ponte o ad un impianto endosseo e corona singola in ceramica sopra.
TAG: Bocca e denti | Odontoiatria
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