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13-02-2017

Diagnosi di piastrinosi

Gentile Dottore, buongiorno, riporto una visita ematologica che ho effettuato e vorrei, se possibile, altri chiarimenti. Grazie
Relazione Clinica della Paziente. La paziente viene a visita per valutazione di una piastrinosi. Lavorava sino a un mese fa come aiuto cuoco in una mensa. Sino a 3 anni fa fumava 10 sigarette al dì, non assunzione di alcolici. Anamnesi familiare. Padre deceduto a 69 aa. per neoplasia della prostata, madre di di 65 aa. affetta da sclerosi multipla. Precedenti anamnestici. Asma allergico (polveri, pollini) di cui ha sofferto da bambina; attualmente saltuaria dispnea da sforzo che tratta con inalazione di bronco-dilatatori. Stato d’ansia e attacchi di panico 4 aa. fa, trattati con terapia farmacologica e psicoterapia. Allo stato assume saltuariamente alcune gocce di EN al bisogno. Sino a un mese fa terapia con anticoncezionali estro-progestinici (Lusinelle) che ha assunto per 5 anni. Trait talassemico. Pratica routinariamente controlli cardiologici (per cardioplamo) risultati nella norma e senologici (ecografia). Una ecografia del collo eseguita nel 2013 evidenziava adenopatie 1-1.5 cm. di natura reattiva. Ecografia tiroidea nel 2013 nella norma. APP. Nel corso degli anni riscontro della tendenza alla piastrinosi con valori a volte superiori a 450.000 mm3: 490.000 in data 12.04.2013, 533.000 in data 14.12.2015. Modesto stato anemico (HB 11-12.2) legato al trait talassemico, GB e sideremia nella norma . Ultimo emocromo (26.01.2017): HB 11.6, GB 7600, MCV 57.8, piastrine 466.000.
Altri esami di laboratorio (funzionalità tiroidea, coagulazione) nella norma. Non lamenta sintomatologia degna di nota. Esame obiettivo negativo. Micropoliadenia (1 cm.) latero-cervicale sn. e inguinale dx., fegato e milza non palpabili. NdR a carico degli altri organi ed apparati. Striscio sangue periferico. Formula leucocitaria: neutrofili 56%, eosinofili 3, basofili 0, monociti 2, linfociti 39. Microcitosi e ipocromia delle emazie, punteggiatura basofila, presenza di schistociti; normale morfologia leucocitaria e delle piastrine.
Conclusioni. Piastrinosi borderline la cui natura appare reattiva per la stabilità dei valori nel tempo e la normale morfologia delle piastrine; non si può escludere inoltre una componente di pseudotrombocitosi legata alla microcitosi delle emazie e alla presenza di schistociti. Si consigliano i seguenti esami da praticare fra 3-4 mesi: emocromo, VES, PCR, sideremia e ferritina  Non si ritiene allo stato indicato praticare test molecolari (mutazione jak2 etc. ).

Risposta di:
Prof. Luigi Iorio
Specialista in Cardiologia e Medicina interna
Risposta

Gentile sig.ra, lei soffre di una lieve piastrinosi, che per la sua età non desta particolari preoccupazioni. L'ipotesi saggia fatta dagli ematologi che la seguono per la sua microcitosi è da approvare in pieno. Gli esami suggeriti da praticare tra 3 o 4 mesi sono quelli per individuare una eventuale infiammazione, che potrebbe favorire la persistenza della piastrinosi. Non sia particolarmente preoccupata nella certezza di essere seguita al meglio. Saluti prof Luigi Iorio

TAG: Apparato circolatorio | Biochimica clinica | Ematologia | Esami | Malattie dell'apparato cardiovascolare | Malattie della circolazione | Patologia clinica
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