Buonasera, sono una donna di 39 anni,tre anni fa ho avuto una polmonite con versamento pleurico nella parte destra, curata a casa per scelta mia. Premetto che la polmonite l'ho avuta nel mese di dicembre, ma dal mese di agosto avevo una tosse stizzosa e costante, alcune volte era talmente forte che usciva saliva mista a sangue..Non mi allarmai... Leggi di più anche perché l'anno prima avevo dovuto curare un'infezione da Helicobacter Pilory e mononucleosi contemporaneamente..e la tosse e l'ipersalivazione mi sembrava la stessa, pensavo fosse reflusso..Poi dal mese di ottobre iniziai ad avere una febbre persistente(non superava i 38°) dolore al petto e dietro alle scapole e un dolore alla spalla destra, indipendentemente dal movimento..inizia la cura antibiotica. Successivamente nel mese di novembre la situazione peggiorava e feci 15 punture di Rocefin..A dicembre il respiro diventò più corto e la tosse sempre più forte e il dolore al petto e alle costole ed alla spalla era più forte, così mi recai in ospedale, lì mi diagnosticarono la polmonite e mi diedero la cura..Ad oggi mi è rimasto il dolore dietro le scapole e al centro del petto..(non posso indossare nemmeno il reggiseno)Ho solo una spondilosi con discopatia in D11 e D12...Che indagini dovrei fare per capire il motivo di tale dolore?