31-07-2012

è genetica anche la paura ?

Ho paura di andare sull'autostrada e soprattutto dei camion Io non guido e tendo a stare molto tesa e qualche volta mi viene anche il batticuore.Dico a mio marito di rallentare anche se va già lento.Mi sento ancora più dispiaciuta del fatto che posso dare fastidio a chi guida. In passato ho avuto un uncidente sulla moto da cui sono uscita illesa fisicamente ma mi ha lasciato una paura inconscia che mi rende infelice anche quando vado in vacanza e si deve percorrere più strada. Sono una persona tranquilla ma questa paura mi rattrista molto vorrei non pensarci ma non ci riesco. Ho anche paura di andare su strade molto panoramiche e mio figlio piccolo ha la stessa paura .E' genetica anche la paura? Vorrei un consiglio che mi aiuti a partire (sabato) con serenità ma già sto valutando di andare da uno psicoterapeuta perchè sta diventando un vero handicap.
Risposta di:
Dr. Vittorio Tripeni
Specialista in Psicologia e Psicoterapia
Risposta
Gentile signora, sono convinto che la paura non sia genetica. Spesso può essere trasmessa, per successione, attraverso i propri comportamenti o le modalità cognitive (i pensieri, idee, supposizioni, ecc.) che si pongono in essere in specifiche circostanze. Voglio dire che, spesso, i nostri figli imitano il nostro modo di essere e di fare; perciò, quando scopriamo in loro alcuni dei nostri "stili" di comportamento, non è tanto perché essi sono stati trasmessi geneticamente. Secondo me la sua legittima e sensata paura può certamente porsi in relazione diretta con la sua precedente esperienza; ha subito un incidente dal quale è uscita indenne ma probabilmente lo spavento e, forse, il "trauma" è stato abbastanza intenso da lasciare sulla sua psiche delle tracce significative. Varrebbe la pena consultare un professionista esperto e adeguatamente preparato che l'aiuti a superare l'esperienza traumatica e la sostenga adeguatamente per ritrovare (certamente) la serenità desiderata. Per la contingenza del sabato, le suggerisco di chiudere gli occhi durante il viaggio e se possibile dormire. Eviterà così la tensione del controllo su quanto sta accadendo durante il tragitto e allo stesso tempo avrà la possibilità di arrivare alla meta adeguatamente riposata e pronta per iniziare al meglio le agognate vacanze. Buona estate.
TAG: Psicologia | Salute mentale | Terapie