Buongiorno, scrivo per conto di mia moglie di 38 anni alla quale è stato erroneamente diagnosticato un calcolo alla colecisti. In fase di prericovero in preparazione per la colecistectomia hanno appurato che in realtà si trattava di un polipo di 6 mm (nessun calcolo); l'intervento di asportazione è stato quindi sospeso in attesa di rivalutazione. Il chirurgo continua a propendere per l'intervento, il medico di famiglia e il nostro ecografista di fiducia invece consigliano di monitorare nel tempo le dimensioni essendo il polipo ancora abbondantemente sotto al cm di diametro. Dovremmo quindi capire cosa fare, in prospettiva anche di affrontare una seconda gravidanza: eseguire subito la colecistectomia o attendere la futura gravidanza monitorando la situazione? Può essere utile una visita da un Gastroenterologo? (figura che fino ad oggi non è stata mai presa in considerazione). Può lo stato ormonale tipico di una gravidanza mettere in pericolo nel breve l'evoluzione di un polipo di 6 mm? Grazie