19-03-2003

Escrescenze sul pube

Ho un problema apparentemente semplice che mi affligge da quasi un anno e non riesco a venirne fuori: ho rapporti sessuali abbastanza frequenti e con donne diverse; quasi un anno fa mi accorsi con estremo stupore e PAURA di avere delle piattole sul pube, che io sinceramente fino a quel momento non sapevo neanche cosa fossero. Al momento risolsi con una crema denominata Aftir gel e dello sciampo Aftir, eliminai tutto il guardaroba "incriminato" e la cosa sembrò finire lì. Non mi spiegavo come fosse accaduto poichè pensavo che tutto questo fosse indice di sporcizia e non poteva capitare proprio a me che ho quasi l'ossessione della pulizia! ma poi sono venuto a conoscenza che è una "malattia" frequente e trasmissibile con il rapporto sessuale. Inutile dire che i miei rapporti sono diminuiti drasticamente per lo "shock" subìto. A distanza di un paio di settimane comunque sento un certo fastidio all'inguine e al sedere, ma apparentemente non ho niente; comunque per prudenza tratto la zona con Mom polvere ed il giorno dopo mi sento come rinato. Ancora adesso sto vivendo così, almeno ogni 2 settimane tratto la zona con mom polvere e il problema svanisce. Ho notato una cosa: se non uso Mom polvere per almeno 2 settimane, avverto un leggero prurito ed un po' di Ansia (come se avessi preso 2 o 3 caffè), inoltre mi sento debole, sono pallido, non ho appetito e sono visibilmente più magro (almeno in faccia) tanto da suscitare le esclamazioni delle persone che mi vedono di rado: come sei dimagrito! come sei pallido.
Inoltre noto che ho delle escrescenze arrossate, alcune con punta bianca (tipo foruncoli) (il problema si accentua se durante la giornata metto pantaloni o slip stretti). Se uso però mom polvere il problema sparisce!!! il giorno dopo mi sento davvero rinato, le escrescenze sono svanite quasi del tutto o comunque diminuite. E così ho vissuto per un anno della mia vita, placando la malattia ma non liberandomene del tutto. Non so se questa è scabbia o cosa ma vi prego di darmi una risposta concreta visto che solo tramite internet, sfruttando l'anonimato, potrò trarre aiuto da qualcuno, perchè MAI ne parlerei con qualcuno, me ne vergognerei a morte.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Premesso che questo tipo di manifestazioni sono abitualmente di competenza del dermatologo, più che dell’infettivologo, va senz’altro detto che proprio in riferimento a delle lesioni cutanee è indispensabile che vi sia una valutazione medica diretta. In un caso come questo, tramite Internet non riuscirà mai ad avere una diagnosi precisa, e proseguendo in questo modo corre il rischio di trascinare ancora a lungo una situazione che invece potrebbe essere risolta direttamente. Non vedo comunque cosa ci sia da vergognarsi nel sottoporsi ad una visita dermatologica, ma queste sono considerazioni che esulano dalla mia competenza. Mi permetto però un consiglio: indipendentemente da questi episodi, è utile a mio avviso per qualsiasi persona adulta sessualmente attiva sottoporsi periodicamente ad un test per la ricerca dell’HIV.
TAG: Dermatologia e venereologia | Infezioni | Malattie infettive | Organi Sessuali
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