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07-01-2019

Focolai di leucoaraiosi

Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni ho fatto la risonanza magnetica all'encefalo con e senza mezzi di contrasto + angio rm arteriosa e mi sono risultati dei piccoli focolai di leucoaraiosi.. premetto che in passato ho sofferto di emicranie con aura specie nel periodo di gravidanza e post gravidanza, ma ora sono quasi scomparse. Il risultato è stato: NELLA FASE ENCEFALICA NON SONO EVIDENTI SIGNIFICATIVE ALTERAZIONI DI SEGNALI A CARICO DEGLI EMISFERI CEREBRALI, DEL TRONCO E DEGLI EMISFERI CEREBRALI; SI SEGNALABO SOLO ALCUNI MINUSCOLI FOCOLAI DI LEUCOARAIOSI NELLA SOSTANZA BIANCA CORTICO-SOTTOCORTICALE DEI LOBI FRONTALI E DELLE INSULE BILATERALMENTE, RIFERIBILI AD ASPECIFICI FOCOLAI DI LEUCOARAIOSI. NELLO STUDIO IN DIFFUSIONE NON SONO EVUDENTI ELEMENTI DI RILIEVO E DOPO M.D.C NON SI OSSERVANO IMPREGNAZIONI PATOLOGICHE. IL SISTEMA VENTRICOLARE E GLI SPAZI LIQUORALI DELLA BASE E DELLA CONVESSITÀ SONO NEI LIMITI DI NORMA. NELLO STUDIO ANGIO-RM DEL CIRCOLO ARTERIOSO INTRACRANICO NON SONO EVIDENTI REFERTI DI SIGNIFICATO PATOLOGICO. COME VARIANTE ANATOMICA, I VASI DEL CIRCOLO POSTERIORE, SOSTENUTO PREVALENTEMENTE DALL'ARTERIA VERTEBRALE DESTRA, SI PRESENTANO DI PICCOLO CALIBRO, SENZA TUTTAVIA EVIDENZIARSI STENOSI SIGNIFICATIVE; ENTRAMBE LE ARTERIE CEREBRALI POSTERIORI NASCONO PERALTRO A PIENO CANALE DEI RISPETTIVI SIFONI ATTRAVERSO LE COMUNICANTI POSTERIORI. Volevo sapere cosa sono questi focolai di leucoaraiosi e che cosa comportano col tempo.. Vi ringrazio molto.

Risposta di:
Prof. Carlo Gandolfo
Specialista in Neurologia e Terapia fisica e riabilitazione
Risposta
Il termine "leucoaraiosi" in genere fa riferimento ad aspetti rilevati alla TC e non alla RM. Da tener conto che molto spesso nei soggetti con emicrania con aura si riscontrano piccole zone iper-intense alla RM nelle sequenze FLAIR a carico della sostanza bianca, peraltro prive di correlato clinico. Viene segnalata inoltre una variante di origine delle arterie cerebrali posteriori (origine "embrionale", dal circolo anteriore). Anche questo dato è abitualmente privo di significato patologico. Si può segnalare, come dato aggiuntivo, che l'emicrania con aura è considerata un fattore di rischio per ictus ischemico per cui occorre evitare l'associazione con altri fattori modificabili come fumo, uso di anticoncezionali ormonali, ipertensione, ipercolesterolemia, etc. etc.). Prof. C. Gandolfo - Neurologo.
TAG: Neurologia
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