16-02-2006

Funzionalità epatica

Sono stato operato nel 2004 di Cisti della tasca di Razthke che mi causava, in particolare, un azzeramento del testosterone. Precedentemente all'intervento, prima di sapere della presenza della cisti, assumevo Testoviron a cui il mio Organismo rispondeva in modo adeguato. A sei mesi dall'intervento, visto che i valori di questo ormone non ritornavano ai valori normali, ho di nuovo assunto il preparato sopra detto, ma questa volta non provavo alcun beneficio. Nei mesi seguenti il mio endocrinologo mi prescriveva altri preparati (Testogel, Andriol, sustanon testovis) ma il risultato era sempre lo stesso, cioè le analisi fornivano un valore del Testosterone (sia libero che totale) di parecchio sotto la media. Adesso mi é stato prescritto il Nebido che ancora non é in vendita in Italia per cui dovrò recarmi alla città del Vaticano per acquistarlo. Poiché tali farmaci vengono assorbiti per via epatica, e quindi sono possibili forti conseguenze su quest'ultimo, prima di assumere il Nebido, che sembra essere particolarmente potente, vorrei chiedervi: Come mai il mio fegato a differenza di prima dell'intervento non riesce più ad assorbire i principi attivi dei preparati sopra esposti? Sono possibili esami clinici e diagnostici che possano chiarire eventuali motivi che contrastano l'assorbimento di tali medicinali? Devo inoltre far notare che l'intervento mi ha causato anche un deficit di GH per cui adesso prendo regolarmente l'Humatrope. In attesa di una risposta, ringrazio anticipatamente per la vostra cortesia.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
L’assorbimento dei farmaci non dipende dalla funzione epatica. Il fegato ha una importante funzione nel metabolismo e degradazione dei farmaci. Gli esami più utili per verificare la funzione epatica sono rappresentati da: bilirubinemia, tempo di protrombina, albumina.