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12-07-2013

iperaldosteronismo in gravidanza

Buongiorno, ho 30 anni e sono al settimo mese di gravidanza. Da cinque anni mi è stato diagnosticato un iperaldosteronismo primario (dal quale è stata esclusa la presenza di un adenoma) e prima di rimanere incinta assumevo regolarmente l'aldactone da 100 (dal 12 al 23 giorno di ciclo) e il lobivon da 5 (uno al giorno). Da quando sono incinta ovviamente ho sospeso quella terapia e assumo l'aldomet da 250 mg (3 volte al giorno). Sin dall'inizio della gravidanza mi è sempre stato detto di avere poco liquido amniotico per cui devo fare dei controlli ricorrenti e stare a riposo, e a tal proposito vorrei sapere se ci può essere una correlazione tra l'iperaldosteronismo e la scarsità del liquido amniotico soprattutto in ragione del fatto che non assumendo più l'aldactone sicuramente i livelli di aldosterone saranno altissimi. Si può fare qualcosa? Al ginecologo è la prima volta che gli si presenta un caso di iperaldosteronismo. Grazie millle. Buona giornata.
Risposta di:
Prof.ssa Paola Grilli
Specialista in Chirurgia generale e Endocrinologia e malattie del ricambio
Risposta

 Gentile paziente, le consiglio di rivolgersi ad un endocrinologo specialista appena può in quanto è necessario fare una valutazione del suo iperaldosteronismo anche tenuto conto dello stato di gravidanza avanzato, magari in accordo con il suo ginecologo decidere la tattica più idonea. 

TAG: Endocrinologia e malattie del ricambio | Ghiandole e ormoni
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