Gentilissimo Dottore/ssa, sono una ragazza di 28 anni che a seguito di una RM encefalo per capire le cause dell'emicrania con aura da circa tredici anni e che a inizio anno si è riacutizzato con forti dolori e bruciori all'occhio sinistro, ha scoperto di avere una ipofisi grande. Ho eseguito un'ulteriore RM con contrasto ipotalamo e ipofisi, studio... Leggi di più del campo visivo ed esami ormonali. Il referto della visita endocrinologica riporta: "RMN ipotalamo ipofisi con mdc con evidenza di iperplasia ipofisaria e sollevamento del diaframma sellare senza apprezzabili lesioni focali sia pre che post-mdc. Alla revisione delle immagini: ghiandola di 14x8.5 mm di diametro senza lesioni adenomatose nettamente distinguibili al suo interno; apparentemente liberi i seni cavernosi. Quasi a contatto con il chiasma ottico, non apparente impronta sullo stesso. Captazione di mdc omogenea in toto. Peduncolo di spessore nei limiti. Campo visivo nella norma. Sostanziale eumenorrea. Riferisce incremento del numero di scarpe di 1/2 numero; non franca acromegalia, non diastasi dentaria, non macroglossia. Reca in visione ematochimici eseguiti in fase follicolare che evidenziano elettroliti (Na 143 mmol/l, K 4.1 mmol/l), funzionalità tiroidea (TSH 1.9 mcUI/ml, fT4 8 pg/ml), asse gonadico (LH 5.6 mcUI/ml, FSH 8.4 mcUI/ml, E2 47 pg/ml), profilo androgenico, funzionalità asse sometotropo 8GH random 0.16 ng/ml, IGF-I 228 ng/ml), asse corticotropo (ACTH 19pg/ml, cortisolo 107 ng/ml) di norma. La cefalea/emicrania non è imputabile a disordini ipofisari" Ho effettuato una visita da una dottoressa che purtroppo si è limitata a scrivere questo referto e non ha risposto alle mie domande. L'unico riscontro che mi è stato concesso è stato "nessuna terapia, da rivedere tra un anno o prima solo se si presentano sintomi". Vorrei gentilmente capire inanzitutto perché l'ipofisi è diventata così grande, se è normale e se potrebbe anche rimanere di queste dimensioni per sempre? Inoltre, alcuni dei sintomi che mi sono stati elencati sono stanchezza, aumento di peso, emicrania frequenti. Mi è stato detto che l'emicrania (citato all'inizio) non è imputabile alle dimensioni dell'ipofisi. Allora perché se aumenta devo prenderlo in considerazione come campanello d'allarme? E in quale misura posso rendermi conto se la mia stanchezza non è dovuta al caldo stagionale e al lavoro ma a un sintomo riconducibile alla ghiandola ingrossata? Negli ultimi cinque anni ho acquistato peso (10 kg) per poi perderne (- 8 kg) e in un solo mese (lo scorso) ripresi altri 4 kg. Faccio molta fatica a perderli, ma questo aumento di peso a cosa è dovuto realmente? I sintomi sono generici e non facili da distinguere. Inoltre, è normale che con il prelievo del sangue non sia stato necessario il controllo del valore della prolattina? (la dott.ssa non l'ha prescritto) Grazie