04-01-2017

Le tisane possono causare carenza di potassio?

Gentile dottore le spiego brevemente il mio problema: è da circa un mese che soffro di mal di testa con una febbricola che va e viene (all'incirca 37) e stanchezza in generale. Avevo un senso di ovattamento anche alle orecchie così sono andata dal medico curante che ha visto orecchie infiammate e mi ha prescritto un antibiotico. Dopo una settimana di cura le orecchie sono passate ma il mal di testa ancora persisteva così sono tornata dal medico curante che ha visto ancora una volta le orecchie infiammate e mi ha prescritto un antibiotico più forte (Levoflaxacina).

La notte tra venerdì e sabato, forse proprio a causa di questo antibiotico ho una forte tachicardia che mi dura per circa 3 ore, mi reco quindi dal medico di guardia che mi prescrive elettrocardiogramma e di conseguenza al pronto soccorso. Al pronto soccorso mi fanno tutte le verifiche del caso e mi tengono in osservazione fino alla domenica successiva. Riscontrano carenza di potassio e mi fanno una flebo che dura circa 5 ore. Mi sottopongono a visita otorinolaringoiatrica e le orecchie sono a posto. Mi fanno anche una TAC alla testa da quale non risulta niente, e anche un'ecografia sull'addome e sul torace dalla quale non risulta niente. La dottoressa mi dice che sono disidradata e mi chiede se bevo alchè io le rispondo che bevo molto tisane, mi dice che forse tanto bene non mi fanno e mi dice che la febbricola potrebbe essere causata sempre dalla mancanza di potassio, e che devo controllare la tiroide con degli esami del sangue appositi.

Ora io le chiedo, premesso che al più presto farò gli esami della tiroide, possono essere effettivamente le tisane a provocarmi questa carenza di potassio con conseguente stanchezza, mal di testa, senso di confusione e febbricolo? Faccio un uso abbastanza massiccio, ne bevo una al pomeriggio e una la sera e la mattina a colazione bevo una grande tazza di orzo (che non è una tisana credo ma comunque è un apporto liquido). Praticamente non ricordo quando ho iniziato, ma sono almeno due anni, solo d'estate non ne bevo il pomeriggio ma la sera in genere anche se fa caldo a volte le bevo fredde. Bevo mezzo bicchiere d'acqua a tavola perché se fredda mi provoca mal di gola, credo a causa del reflusso quindi ho sempre preferito bere tisane calde.
Potrebbe essere questo uso abitudinario a causarmi questa carenza di potassio? Ora ripensandoci ho diversi episodio di causa effetto. Oggi ad esempio stavo bene, poi avendo un po' di mal di stomaco verso le 5 ho fatto una camomilla e dopo un'oretta inizio a sentirmi stanca, mi misuro la febbre e ce l'ho a 37. Ieri invece stavo bene e a merenda ho mangiato yogurt e banane. In genere ripensandoci mi sento sempre aumentare questa stanchezza la sera prima di cena, poi mangio e mi riprendo. Faccio sempre tisana verso le 6 circa. L'altro ieri per cena ho mangiato pasta con carote e sedano bollite e dopo un'oretta mi sono ripresa sempre dopo una tisana pomeridiana. Qualche settimana fa prima di stare male avevo sintomi da raffreddore così mi sono fatta tisana allo zenzero, il raffreddore mi è passato ma mi è venuta la febbricola e stanchezza varia sempre di sera e nei giorni seguenti. È così assurda questa cosa o è un'ipotesi plausibile? Oppure è la tiroide che potrebbe causare comunque questa sintomatologia?

Risposta di:
Dr.ssa Ilaria GiordaniDottore Premium
Specialista in Diabetologia e malattie del metabolismo e Endocrinologia e malattie del metabolismo
Risposta

Tenderei ad escludere il nesso causale con le tisane. Neanche la tiroide in genere causa ipopotassiemia, ma può indurre tachicardia. Farei una visita endocrinologica per indagare eventuali altre cause di ipopotassiemia.

TAG: Biochimica clinica | Endocrinologia e malattie del ricambio | Esami | Ghiandole e ormoni | Medicina generale | Nutrizione | Patologia clinica
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