20-08-2017

Linfoadenopatia generalizzata

Cari Dottori vorrei un consiglio su un periodo di malessere generale cominciato a fine Marzo con un’otite e che tutt'ora prosegue. Da fine Marzo ho un senso di malessere generale accompagnato da astenia (migliorata nelle ultime settimane) e dolore ai linfonodi del collo (poi esteso ad altre stazioni linfonodali). Ho inoltre fitte alle tempie, naso, gengive, occhi, formicoli vari, dolori ossei, gola rossa e tosse secca. Arriviamo a metà luglio e noto improvvisamente gonfiore e dolore all'ascella destra.
Faccio ecografia da cui risulta un linfonodo ingrossato di 2,6 cm, forse una ghiandola salivare per cui ho fatto una cura con Augmentin. Contemporanemante comincio a sentire dolore all’inguine, braccia, dietro la schiena ai fianchi e crampi allo stomaco. Infine negli ultimi 6 giorni è subentrata una febretta a 37 (soprattuto nel pomeriggio).

Oggi ripeto ecografia alle stazione linfonodali ed addome. Eco addome non trova nulla di particolare. Eco stazioni linfonodali riporta: “in sede paragiugolare e sottomandibolare sono presenti alcuni linfonodi, di carattare reattivo, del diametro massimo di 7,5 mm.In sede ascellare bilateralmente sono presenti alcuni linfonodi, di carattere reattivo, del diametro max di 13 mm. Si conferma la presenza in sede ascellare sinistra del linfonodo ad aspetto reattivo (segno dell’ilo e vascolarizzazione come di norma) che all’attuale controllo misurca circa 20,5 mm. In sede inguinale bilateralmente sono presenti alcuni linfonodi, con carattere reattivo, di dimensione massima di 9,5 mm” Da Aprile ad oggi ho effettuato emocromo completo con formula VES (4 volte) ed elettroforesi delle proteine (1 volta). Ormoni tiroide, funzione fegato e renale, CMV, Mononucleosi, HIV ed Epatite sia Aprile che Maggio. Tutto negativo se non IGG positive per monucleosi e citomegalovirus.

Ad inizio Giugno ho effettuato una radiografia del torace anche essa negative. Negli ultimi 15 gg ho ripetuto l'emocromo due volte. Il primo esame era tutto nella norma (con globlui bianchi a 6.5). Nel secondo però i globuli bianchi aumentati alla soglia limite (10.5/11). Volevo un cortese parere. Grazie e Cordiali Saluti

Risposta di:
Dr. Pietro Di GregorioDottore Premium
Specialista in Gastroenterologia e Malattie infettive
Risposta

Vista la varietà di esami effettuati con esito negativo e presumendo che abbia consultato almeno un infettivologo e/o un ematologo, se le tumefazioni linfonodali dovessero persistere bisognerebbe valutare con il suo medico curante la opportunità di effettuate la biopsia di un linfonodo.

TAG: Infezioni | Malattie infettive | Medicina generale