Salve a tutti i medici. Soffro di quella che credevo tonsillite acuta da più di una settimana. Non era la prima volta, e sono ricorso alle prescrizioni che avevo ricevuto l'ultima volta. Tre giorni fa, tuttavia, ho preferito rivolgermi al mio specialista di fiducia, il quale mi ha fatto i test di sangue e urine, sospettando mononucleosi. Ebbene, il... Leggi di più giorno successivo GTP e GOT (credo) sono risultati positivi a questa, ed è stato rilevato un aumento di linfociti, mentre uno dei due esami del sangue tuttora è negativo. Non ho rilevato, controllando di persona, casi di linfonodi infiammati o ingrossati. Ho anche notato che, sia durante la prima terapia, che durante quella per la mononucleosi, le tonsille si sono rimpicciolite, mostrando segni di miglioramento, e la febbre è a livelli minimi (non supera più i 37°, ormai), e per questo il dottore stesso ha suggerito di ripetere i test. Detto ciò, ecco la mia domanda: È possibile che quella diagnosticata per mononucleosi non sia in realtà solo un caso acuto di tonsillite? Inoltre, voglio sapere se c'è rischio che io contagi la mia fidanzata: ci vediamo raramente, e la prossima volta sarà ai primi di dicembre. Preciso che lei ha subito un intervento di rimozione alle tonsille, ma non ha mai avuto mononucleosi. Se così fosse, che tipo di contatto devo evitare?