17-11-2017

Perché tossisco da un anno?

Buongiorno, ho 22 anni. Circa un anno e qualche mese fa ho avuto una forte forma influenzale, come quasi ogni anno da quando ero piccolo, che mi ha colpito, come di consueto con forti colpi di tosse secca e persistente, Avevo difficoltà a controllare gli attacchi, ho tossito anche qualche gocciolina di sangue. Mi sono rivolto al mio medico di base che mi ha prescritto azitromicina per tre giorni. Sono stato meglio ma la tosse non è guarita. Da quel momento fin adesso ho mantenuto una tosse secca, persistente che si mantiene per tutto il giorno. Mi dà molto fastidio e prendo quasi sempre dei sedativi a base di destrometorfano. A volte mi si scatenano degli attacchi di tosse secca, senza espettorare nulla e a volte questo non mi fa apparire bene, ho molto fastidio anche per me.

Durante l'anno ho avuto diversi episodi di mal di gola in cui la tosse è peggiorata molto, ho avuto forti attacchi che mi spossavano. A volte ho dell'espettorato ma è quasi sempre bianco o al limite giallo chiaro. Premetto che non sono un fumatore, nemmeno occasionale e nemmeno un bevitore abituale. Quasi mai ho febbre durante questi episodi acuti. Molto spesso mi capita che la tosse sia scatenata dallo sbalzo di temperatura, dalla permanenza in spazi chiusi e affollati e dal parlare. Sento sempre l'esigenza di schiarirmi la voce anche se ho parlato per pochi minuti. La mattina, quando esco di casa, mi capita di avere frequentemente cefalea che avverto per lo più sulla fronte, spesso mi dura tutta la giornata e devo assumere del paracetamolo.

Sono andato nuovamente dal medico un mese fa e ha pensato che soffrissi di una forma allergica quindi mi ha detto di provare ad usare bilastina per una settimana, non ho avuto nessun miglioramento. Nel frattempo sto soffrendo anche di stomatite aftosa, che sembra essere più recidivante rispetto al passato: prima avevo un'afta ogni tanto. Ora ne ho anche due insieme e il tempo di comparsa tra l'una e l'altra si è ridotto. Non assumo farmaci e ho una dieta un pò carente sulla frutta, ma non sono abitudini recenti.

Vorrei sapere se la tosse che ho potrebbe avere una base infiammatoria o allergica. Dovrei fare degli accertamenti o posso continuare a tenerla a bada con dei sedativi per tutto l'anno? Se avesse una base allergica le afte sono collegate oppure no? Aggiungo che spesso prendo mezzi pubblici e passo per zone molto ricche di fumo di sigaretta e smog e che da settembre ho iniziato a frequentare un reparto di ospedale come tirocinio. Da bambino comunque ho sempre sofferto di pesanti ripercussioni dopo infezioni respiratorie, ho sempre avuto un lungo periodo di guarigione rispetto ai miei coetanei e la tosse molto forte è sempre stata una costante. Grazie dell'aiuto

Risposta di:
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Allergologia e immunologia clinica e Fisiopatologia e fisiokinesiterapia respiratoria
Risposta

La sua storia clinica sembra suggerire una diagnosi di asma bronchiale, ovvero di sindrome rino-bronchiale (per le cefalee). Sarebbe indicato eseguire preliminarmente una Rx Torace in 2 pr ed una Rx Cranio per seni paranasali. Inoltre, con gli esami eseguiti, una valutazione pneumologica con test di broncodilatazione farmacologica e, se l'esame risultasse normale, sarebbe indicato eseguire un test con metacolina. Per le afte mangi regolarmente frutta non acida e assolutamente da evitate la frutta secca. Anche alcuni tipi di dentifricio possono essere controindicati. Cambi il dentifricio con uno senza mentolo e lavi i denti tre volte al dì (dopo i tre pasti). Mi faccia sapere le conclusioni cui arriverà il collega pneumologo. Cordiali saluti.

TAG: Apparato Respiratorio | Malattie dell'apparato respiratorio | Otorinolaringoiatria | Pneumologia | Polmoni e bronchi
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!