20-04-2018

Piaghe da decubito

Da un anno allettato mio padre novantenne, ha tre piaghe che inizialmente sembravano superficiali e che in ogni caso son sempre state curate con una varietà di pomate, gel consigliati da medici vari; materasso antidecubito, cambi di posizione, integratori alimentari, ecc... Da circa quattro mesi siamo arrivati a piaghe di quarto grado, contrattura completa degli arti inferiori in posizione fetale,Premetto che soffriva di Alzaimer, non riconosceva più ma parlava, ora a parte qualche debole gemito non parla nè sa indicarci dove ha male, ma riconosciamo la sua sofferenza per i gemiti e dallo sguardo con cui chiede auto a dal fatto che con le sue mani, unica cosa che muove con una forza incredibile vuole stritolarci soprattutto quando si puliscono le piaghe.

Unica consolazione è che , quando è sereno, si emoziona vedendoci, a singole e semplici domande fa cenno con gli occhi; mangia e mangerebbe sempre, naturalmente tutto frullato anche se beve solo con il siringone in quanto generalmente apre e chiude la bocca.

Una situazione (dopo dieci anni di Alzaimer, che avevamo imparato a gestire) ora diventata insostenibile a causa di queste piaghe e della sua sofferenza. Qualcuno può indicarmi qualche rimedio,che non sia un intervento chirurgico dato che non può essere ospedalizzato . Vi ringrazio e spero vivamente in un vostro riscontro .

Risposta di:
Dr.ssa Sonia Maria DevillanovaDottore Premium
Specialista in Dermatologia e venereologia e Tricologia
Risposta

Normalmente in questi casi è il chirurgo vascolare che si occupa delle piaghe da decubito. Da quello che ho letto mi pare di aver capito che sono state utilizzate medicazioni tradizionali, creme o unguenti per cercare di far chiudere la piaga. Non so se qualcuno vi ha prescritto le medicazioni avanzate che permettono di controllare l'essudato, la carica batterica, il dolore. Non esiste una medicazione sola, ma differenti a seconda dello stadio della piaga. Molte hanno il vantaggio di non dover essere cambiate ogni giorno. Ovviamente in tale sede, senza visitare il pz non si possono dare consigli sono totalmente differenti l'una dall'altra. Parlatene con un chirurgo vascolare o col vostro medico di base.

Cordiali saluti Dr.ssa Sonia Devillanova

TAG: Anziani | Apparato circolatorio | Chirurgia | Chirurgia vascolare | Dermatologia e venereologia | Malattie della circolazione | Pelle | Terapie
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