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Esperto Risponde

Polmonite ad 82 anni. Curata inizialmente per bronchite

Gent.mi. Mio Zio 82 enne, da diversi giorni era debolissimo ed aveva una tosse persistente. Senza febbre. Negli ultimi 4/5 giorni è stato sempre peggio. Inappetente, colore cianotico. Respirazione corta e faticosa. Così son venuti ben 3 Medici a casa (compresa la Guardia Medica) e gli hanno incredibilmente diagnosticato una bronchite, dando Bentelan e Rocefin intramuscolo. Consigliando rx torace che però per la debolezza non ha potuto fare. Più gocce per la tosse Bisolvon. E da un paio di giorni ossigeno. Ma la situazione dopo 3 giorni è peggiorata. Il Medico della Mutua continuava a diagnosticare bronchite (ci riserviamo eventuali denunce). Ieri Anche le dita di notte cianotiche e soprattutto alterazioni mentali e quasi assenza. Così si è deciso di chiamare il 118. Il Medico appena auscultato ha diagnosticato Polmonite; così hanno avvisato il Cardarelli per immediato Codice Rosso in ambulanza. Ora è in Ospedale, con l’ossigeno fisso. Ed è monitorato e con flebo. Siamo molto preoccupati. Premetto che Lui è normopeso, non ha altre patologie e nella Vita è sempre stato molto attivo. Vorrei sapere quali sono i rischi e che possibilità di ripresa ci sono. Grazie mille!
Risposta del medico
Dr. Giorgio De Bernardi
Dr. Giorgio De Bernardi
Specialista in Pneumologia e Allergologia e immunologia clinica
Desidererei fornirle delle risposte chiare ed esaustive, tuttavia lei non è il figlio né la moglie del paziente di cui mi scrive; inoltre non so in che rapporti siete, ecc. Pertanto se necessita di avere risposte alle sue domande, si rivolga direttamente al/ai figli se ve ne sono; in caso contrario può chiedere direttamente ai medici che lo hanno in cura, i quali potranno decidere più appropriatamente se risponderle, o al tutore del paziente. Le notizie riguardo lo stato di salute di una persona sono dati sensibili, pertanto non possono essere divulgati se non con il permesso del paziente stesso. Cordiali saluti.
Risposto il: 01 Ottobre 2019