Buongiorno.Sono un uomo di 46 anni affetto da hcv, presumibilmente dal 1987 quindi da 20 anni. Dall'ultima biopsia del 2001 è risultata un'epatite cronica portale con lieve stetaosi e fibrosi degli spazi portali. Al di la dei soliti esami di routine in cui risulta un andamento altalenante delle gpt ogni anno eseguo un'ecografia epatica da cui risulta tutto nella norma, assolutamente nella norma, cioè fegati di dimensioni normali etc......nemmeno risulta la presenza di steatosi.La mia domanda è questa:E' attendibile quello che mi ha detto l'ecografista, che cioè ecograficamente la mia non può essere considerata una condizione di sofferenza epatica. Praticamente mi hanno detto che pur essendoci dei danni istopatologici microscopici questi non possono essere visti con preoccupazione poichè non risultano i danni macroscopici ecografici. In pratica non dovrei avere preoccupazione poichè un'evoluzione seria porterebbe ad una diagnosi patologica già attraverso una semplice ecografia. Lo stupore è che a distanza di 20 anni ci dovrebbe almeno essere qualche cosa di patologico ed invece questo non è presente se non attraverso un esame istologico.Secondo lei è possibile che la mia evoluzione sia talmente lenta da potermi lasciare vivere tranquillo? E' davvero possibile che possa non avvenire mai una degenerazione, così come mi è stato detto anche dall'infettivologo il quale sostiene che un'epatite cronica portale è davvero poca cosa dopo 20 anni? Succede che epatiti da hcv non degenerino?Voilevo chiedere anche questo: Io soffro di insonnia e per dormire ho bisogno di una pastiglietta. E' possibiule continuare a prendere questa pastiglietta, visto che proprio non riesco a dormire? Tenga presente che non bevo alcolici, non fumo e mangio sano.La ringrazio anticipatamente se vorrà gentilmente rispondere a queste mie domande.Cordialissimi saluti. Fabrizio