A seguito di un ECG sotto sforzo, mi è stata riscontrata un'extrasistole e quindi venivo sottoposta a una tac cuore che mostrava la presenza di una stenosi 40-50% a carico del tratto prossimale dell'arteria discendente anteriore; arteria circonflessa e coronaria dx esenti da lesioni eterocleortiche stenosanti.Venivo quindi ricoverato ed in data... Leggi di più 19.02.07 mi veniva effettauto cateterismo cardiaco sx e coronarografia selettia dx e sxCoronografia sx: tronco comune indenne e ramo interventricolare anteriore con stenosi lunga 75% a morfologia irregolare al tratto prossimale. Ramo circonflesso indenne , coronaria dx indenne.Quindi sono stato sottoposto ad angioplastica percutanea su arteria discendente anteriore al tratto prossimale con posizionamento di endoprotesi coronarica medicata con taxolo. Il risultato veniva ottimizzato con angioplastica convenzionale su primo ramo diagonale all'ostio. Nesuna complicanza durante e dopo la procedura.Effettuo una terapia farmacologica a base di ticlopidina da 250 mg x 2 volte al giorno e cardirene da 160 mg 1 volta al giorno: tutto ciò per la durata di 1 anno.Domando: l'angioplastica comporta delle problematiche specifiche col passare del tempo, esiste la possibilità che lo stent si ostruisca col tempo? Quanto può durarae l'efficacia dello stent a me impiantato?I farmaci che sto prendendo dovrò continuare a usarli ancora col passare del tempo?Grazie per la risposta che vorrete darmi