13-06-2017

Referto urotac con m.d.c.

Gentilissimi Dottori sono un uomo di 32 anni peso 77 chili e sono altro 177cm. Ho da poco effettuato una urotac mediante apparecchiatura Tc mono-strato senza e con somministrazione e.v. Di M.d.c. Organo iodato non ionico. Dal referto si diagnostica: reni in sede e di dimensioni nei lemiti della norma, entrambi con quota corticale ben rappresentata. Regolare, bilateralmente, la fase nefrofrafica con pronta e simmetrica eliminazione dell'urina iodata. Evidenzia di puntiforme microcalcolo nel contesto del gruppo caliceale inferiore del rene sx. Lieve dilatazione pielica bilaterale. Lieve ectasia del tratto intermedio dell'uretere dx, con accentuazione del suo inginocchiamento pelvico, e del tratto distale dell'uretere sx. Vescica ben distesa, con parete posteriore lievemente improntata dalla ghiandola prostatica che appare modicamente ingrandita (in esiti di t.u.l.i.p.) e disomogenea per la.presenza di alcune piccole calcificazioni periuretrali. Le scansioni tardive eseguite in fase post-minzionale hanno fatto apprezzare regolare sbocco degli ureteri in vescica e presenza di discreto residuo urinario. Si segnala la.presenza di alcuni linfonodi ai limiti volumetrici della norma on regione inguinale bilaterale. In base a tale esito è necessario fare ulteriore indagini intervendo o altro? Grazie.

Risposta

Gentile signore, a 32 anni l'unica patologia prostatica possibile è la prostatite (batteri e non presenti in eccesso nel liquido seminale confermata anche dai linfonodi inguinali). Il suo problema è il "residuo di urine postminzionale" presente in vescica (nonostante la t.u.l.i.p. da lei riferita): se il residuo supera i 100 ml. si avrà a monte dilatazione progressiva degli ureteri con inginocchiamenti, in secondo tempo anche i due reni cominceranno a dilatarsi per ristagno urinario con rischio sempre nel tempo di aumento di calcolosi e insufficienza renale.

Bisogna eliminare o ridurre il residuo urinario post-mizionale in vescica (nuova tulip?). Attualmente nonostante "il discreto residuo" riscontrato l'apparato ureteri-reni è in buon compenso ma stia attento. F.Di Ceglie.

TAG: Biochimica clinica | Esami | Patologia clinica | Reni e vie urinarie | Salute maschile | Urologia
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